Allerta meteo in Campania: la Protezione Civile dirama codice giallo per temporali dal 23 al 24 dicembre. Rischio allagamenti e frane in diverse zone.
Scatta l’allerta meteo in Campania. La Protezione Civile regionale ha diramato un avviso di criticità gialla per temporali valido dalle ore 6 di domani, martedì 23 dicembre, fino alle 6 di mercoledì 24 dicembre. Le previsioni indicano precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, localmente anche intense, con possibili effetti al suolo.
Codice giallo per temporali: l’avviso della Protezione Civile
L’allerta è stata emessa sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale regionale. Il quadro meteorologico prevede una fase di instabilità che interesserà inizialmente i settori settentrionali della regione, per poi estendersi alle aree centro-meridionali nel corso delle ore successive.
Le zone interessate dall’allerta meteo
La criticità idrogeologica riguarda diverse aree della Campania. In particolare sono coinvolte:
- Piana Campana, Napoli, Isole e Area Vesuviana
- Alto Volturno e Matese
- Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini
- Tusciano e Alto Sele
- Piana Sele e Alto Cilento
- Basso Cilento
Zone caratterizzate da una maggiore fragilità del territorio, dove i fenomeni temporaleschi potrebbero avere un impatto più significativo.

Rischi e possibili conseguenze al suolo
Tra gli effetti attesi delle precipitazioni intense rientrano:
- allagamenti e accumuli d’acqua nelle aree urbane;
- innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua;
- scorrimento delle acque sulle sedi stradali;
- caduta di massi e fenomeni franosi, soprattutto nei territori già soggetti a dissesto.
La Protezione Civile raccomanda particolare attenzione alla viabilità e alle zone a rischio idrogeologico.
Monitoraggio e raccomandazioni
Le autorità invitano cittadini e amministrazioni locali a seguire gli aggiornamenti meteo in tempo reale e ad adottare comportamenti prudenti, evitando spostamenti non necessari durante le fasi più intense del maltempo e prestando attenzione in prossimità di sottopassi, alvei fluviali e aree collinari.


