Atti osceni a Portici davanti a una scuola: la Polizia arresta un 59enne già segnalato per molestie alle studentesse.
Momenti di tensione e sdegno nel pomeriggio di ieri a Portici, dove la Polizia di Stato ha arrestato un uomo sorpreso a compiere atti osceni in un’area particolarmente sensibile, a ridosso di un istituto scolastico. L’intervento degli agenti del Commissariato Portici-Ercolano ha posto fine alla condotta di un 59enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine anche per reati specifici, fermato nei pressi di piazza San Pasquale.
La segnalazione e l’intervento della polizia
L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa, che indicava la presenza di un uomo intento a compiere atti di autoerotismo in luogo pubblico. Secondo quanto ricostruito, il soggetto avrebbe indirizzato il proprio comportamento verso l’ingresso di un plesso scolastico situato nelle immediate vicinanze, facendo scattare l’allarme tra i passanti.
Gli agenti, impegnati nel controllo del territorio, si sono recati immediatamente sul posto. Alla vista delle divise, l’uomo ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo, ma è stato raggiunto e bloccato in pochi istanti.

Le verifiche e i precedenti episodi di molestie
Gli accertamenti successivi condotti dal Commissariato Portici-Ercolano hanno fatto emergere un quadro più ampio. Il 59enne, infatti, era già segnalato nei giorni precedenti per aver importunato verbalmente diverse studentesse nei pressi della stazione di Pietrarsa, rivolgendo loro commenti inappropriati.
Elementi che hanno aggravato la sua posizione e rafforzato l’intervento delle forze dell’ordine in un’area frequentata quotidianamente da giovani e famiglie.
L’arresto e l’attenzione sulle zone scolastiche
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. La Polizia ha ribadito che l’attenzione resterà alta nelle zone adiacenti agli istituti scolastici, considerate particolarmente sensibili e prioritarie sotto il profilo della sicurezza.
L’episodio riaccende il dibattito sulla tutela degli spazi pubblici frequentati da studenti e sull’importanza delle segnalazioni tempestive da parte dei cittadini.


