Premio Ponticelli 2025
Premio Ponticelli 2025
📍 Napoli

13 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Napoli, torna il Premio Ponticelli: riconoscimento a Marisa Esposito per il dialogo interculturale

Il Premio Ponticelli 2025 va a Marisa Esposito per l’impegno nel dialogo interculturale e nei progetti di inclusione sociale a Napoli Est.

Ponticelli torna al centro della scena culturale e civile della città con l’assegnazione del Premio Ponticelli 2025. Questo riconoscimento valorizza persone e realtà capaci di raccontare e far crescere le energie positive della zona orientale di Napoli. Per questa edizione, il premio è stato conferito a Marisa Esposito, presidente dell’associazione N:EA – Napoli: Europa Africa, per un percorso pluriennale di impegno. L’impegno è stato nel dialogo interculturale, nell’inclusione sociale e nella promozione delle potenzialità dei soggetti più fragili.

Il Premio Ponticelli e il valore simbolico del riconoscimento

Istituito nel 2017, il Premio Ponticelli nasce con l’obiettivo di esaltare l’impegno di personalità del mondo della cultura, dell’arte, del volontariato e dello sport. Anche le istituzioni che, attraverso il proprio operato, hanno contribuito a valorizzare il quartiere di Ponticelli sono riconosciute. Un territorio spesso raccontato solo attraverso le sue criticità, ma che custodisce una storia profonda e una rete viva di associazioni, scuole e presìdi civici. Il premio si inserisce in questo solco, come strumento di narrazione alternativa e di riconoscimento pubblico del lavoro quotidiano svolto sul campo.

Le motivazioni: inclusione, scuola e dialogo tra culture

Le associazioni promotrici – Arci Movie, Casa del Popolo Ponticelli, Il Quartiere Ponticelli e TerradiConfine – hanno attribuito il riconoscimento a Marisa Esposito con una motivazione articolata che richiama il cuore del suo impegno. Il premio le viene conferito «per aver promosso, con impegno e passione, il dialogo interculturale e l’integrazione attraverso progetti di inclusione scolastica e sociale, avviati nei quartieri dell’area orientale di Napoli». Viene inoltre sottolineato il suo costante lavoro «nel favorire la crescita e lo sviluppo di potenzialità disperse nei soggetti più fragili» e il contributo offerto «con la propria attività politica e di volontariato a promuovere il dialogo Europa-Africa. Ha contrastato le diverse forme di emarginazione delle comunità più deboli».

Marisa Esposito
Marisa Esposito

Marisa Esposito e l’impegno dell’associazione N:EA

Alla guida dell’associazione Napoli: Europa Africa, Marisa Esposito ha sviluppato nel tempo progetti orientati all’inclusione, alla mediazione culturale e al rafforzamento dei legami tra scuola, territorio e comunità migranti. Un lavoro che si è concentrato nei quartieri dell’area orientale. Qui le fragilità sociali si intrecciano spesso con opportunità inespresse. Il riconoscimento del Premio Ponticelli restituisce visibilità a un impegno che si muove lontano dai riflettori. Tuttavia, esso incide concretamente sui percorsi di vita di bambini, famiglie e giovani.

La scultura di Vincenzo Rusciano come simbolo del premio

A Marisa Esposito sarà donata una scultura d’arte contemporanea realizzata da Vincenzo Rusciano, artista e docente presso le Accademie di Belle Arti di Napoli e di Foggia. Le opere di Rusciano sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero. La scelta di affidare il premio a un’opera d’arte rafforza il valore simbolico del riconoscimento. Essa unisce impegno civile e produzione culturale contemporanea.

La cerimonia alla Casa del Popolo di Ponticelli

La consegna del Premio Ponticelli 2025 è in programma giovedì 18 dicembre 2025 alle ore 17:30, presso la Casa del Popolo di Ponticelli, in corso Ponticelli 26. All’incontro interverranno Alessandro Fucito, presidente della VI Municipalità di Napoli, la dirigente scolastica Colomba Punzo, la docente Paola Romano e Rosa Maglione, presidente dell’associazione TerradiConfine. A moderare l’evento sarà Imma Colonna, vicepresidente di Arci Movie.

Ponticelli tra memoria, cultura e futuro

Il Premio Ponticelli si conferma anche quest’anno come un’occasione di riflessione collettiva sul ruolo dei quartieri nella costruzione di una città più inclusiva. Attraverso il riconoscimento a Marisa Esposito, le associazioni promotrici ribadiscono l’importanza di investire nelle relazioni. Anche nella scuola e nel dialogo tra culture come strumenti fondamentali di coesione sociale. Un messaggio che parte da Ponticelli, ma che parla all’intera città di Napoli.

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