Paura a Positano: un operaio cade al di sotto della carreggiata mentre trasporta materiale. Vigili del Fuoco e 118 si calano nella scarpata per raggiungerlo. L’uomo è stato elitrasportato all’ospedale di Salerno.
Momenti di paura nella parte alta di Positano, a Montepertuso, dove un operaio è precipitato al di sotto della sede stradale mentre stava trasportando del materiale. L’incidente, avvenuto nelle prime ore della mattinata, ha richiesto un intervento particolarmente complesso da parte dei soccorsi: l’uomo si trovava infatti in un punto difficilmente raggiungibile da terra e i Vigili del Fuoco hanno dovuto calarsi lungo il costone per localizzarlo e metterlo in sicurezza. Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118 di Positano e, poco dopo, l’elisoccorso che ha provveduto all’imbarco tramite verricello e al trasferimento immediato all’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno per accertamenti. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione.
La caduta durante il trasporto del materiale: cosa è accaduto a Montepertuso
Secondo quanto emerso dalle prime informazioni, l’operaio stava trasportando del materiale lungo un tratto di strada della frazione di Montepertuso, una delle zone più elevate e panoramiche del territorio di Positano. Per cause in corso di accertamento avrebbe perso l’equilibrio, cadendo al di sotto della carreggiata in un’area caratterizzata da dislivelli e terrazzamenti tipici della Costiera Amalfitana. L’uomo è precipitato per alcuni metri e si è ritrovato in un punto impervio, non raggiungibile dai soccorritori attraverso i percorsi ordinari.
In assenza di testimoni diretti o ulteriori elementi certi, rimane aperta ogni ipotesi sulle cause: un cedimento del terreno, uno scivolamento improvviso, un appoggio instabile. Sarà compito delle autorità competenti ricostruire l’esatta dinamica.
Il luogo dell’incidente: Montepertuso e i rischi del lavoro in altura
Montepertuso è noto per le sue strade strette, sospese tra costoni rocciosi e vallate profonde. La conformazione del territorio rende complesso qualunque intervento tecnico e, allo stesso tempo, espone operai e lavoratori a rischi elevati. In molte aree della costiera, la manutenzione ordinaria e straordinaria avviene su tratti estremamente esposti, dove anche piccoli errori di valutazione possono avere conseguenze gravi.
Il contesto orografico, caratterizzato da scalinate ripide, muretti, terrazzamenti agricoli e pareti rocciose, richiede competenze specifiche e grande attenzione: è sufficiente un attimo di distrazione, un materiale mal posizionato o un lieve squilibrio per perdere l’appoggio.

L’arrivo dei primi soccorsi: 118 e Vigili del Fuoco si calano per raggiungere l’uomo
I primi a giungere sul posto sono stati i sanitari del 118 a bordo dell’ambulanza medicalizzata della Croce Rossa di Positano. Le condizioni del paziente e l’impossibilità di estrarlo in autonomia hanno reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Le squadre si sono calate sotto la strada, utilizzando corde e imbracature, per raggiungere l’operaio e valutare rapidamente lo stato di coscienza e i traumi riportati.
Le operazioni in questi scenari sono sempre delicate: oltre alle condizioni della persona coinvolta, bisogna valutare la stabilità del terreno, il rischio di ulteriori distacchi e la possibilità di spostare il ferito senza aggravare eventuali lesioni.
L’intervento dell’elisoccorso: verricello, imbarellamento e trasferimento al Ruggi
Poco dopo è arrivata l’eliambulanza del 118, indispensabile in territori come la Costiera Amalfitana, dove i tempi di trasporto via terra possono raddoppiare a causa di curve strette, rallentamenti e zone non percorribili dai mezzi tradizionali.
Il medico e l’operatore tecnico sono stati calati con il verricello direttamente accanto all’operaio. Dopo una prima valutazione, il personale sanitario ha provveduto all’imbarrellamento, stabilizzando il paziente e agganciandolo al sistema di sollevamento. L’elicottero ha quindi issato l’uomo a bordo e ha fatto immediatamente rotta verso l’ospedale di Salerno, centro di riferimento provinciale per traumi complessi.
Le condizioni del paziente non sono state rese note, ma è stato ricoverato per accertamenti diagnostici approfonditi.
Incidenti sul lavoro in costiera: un tema ricorrente
Sebbene non ci siano collegamenti diretti con l’episodio odierno, la Costiera Amalfitana registra periodicamente incidenti nei cantieri, nelle opere di manutenzione, nelle attività su terrazzamenti o pareti rocciose. Il territorio, bellissimo ma estremamente difficile, impone protocolli di sicurezza serrati: imbracature obbligatorie, valutazioni preliminari dei rischi, formazione costante per operare in quota.
Questo nuovo incidente riaccende l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare in aree dove l’orografia rende tutto più complesso. L’uso dell’elisoccorso, ancora una volta, conferma quanto siano cruciali tempi rapidi e professionalità altamente specializzate.
Le prossime verifiche e la ricostruzione della dinamica
Saranno i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine a chiarire i passaggi dell’accaduto. Bisognerà verificare l’eventuale presenza di barriere, la stabilità dei muretti di contenimento, la natura del materiale trasportato e se l’uomo fosse dotato di dispositivi di sicurezza. Questi elementi, insieme alla testimonianza dell’operaio quando le sue condizioni lo permetteranno, contribuiranno a delineare un quadro preciso.
Al Ruggi, intanto, i medici stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per valutare traumi, contusioni o eventuali fratture.


