Il Convitto di Napoli conferma la vetta della classifica Eduscopio tra classico e scientifico: nessun diplomato abbandona gli studi. In provincia brilla il Pitagora di Pozzuoli. Tutte le classifiche dei licei secondo la Fondazione Agnelli.
La nuova edizione della classifica Eduscopio 2025, la ricerca annuale curata dalla Fondazione Agnelli, conferma un primato ormai consolidato: il Convitto Vittorio Emanuele II è ancora una volta il miglior liceo di Napoli, sia nella categoria classico sia in quella scientifica. Un risultato che ribadisce l’eccellenza dell’istituto e che quest’anno mette in evidenza un dato che spicca su tutti: nessuno dei diplomati del Convitto abbandona gli studi universitari dopo l’immatricolazione. Un indicatore che testimonia continuità, preparazione solida e capacità di orientamento.
Il rapporto Eduscopio, considerato un punto di riferimento per famiglie e studenti alle prese con la scelta della scuola superiore, valuta gli istituti sulla base dei risultati universitari e dell’ingresso nel mondo del lavoro. Anche per il 2025, lo studio ridisegna la mappa dell’istruzione napoletana e provinciale, tra conferme, sorpassi e nuove eccellenze.
Il Convitto resta il migliore: classico e scientifico ai vertici
Il Convitto Vittorio Emanuele II mantiene entrambi i primati già conquistati negli anni precedenti. Per il percorso classico e per quello scientifico si impone come miglior liceo della città, confermando una continuità rara e una qualità formativa che trova riscontro nei dati universitari.
Il risultato più significativo è quello relativo alla mancanza totale di abbandoni universitari tra i diplomati: un fenomeno che Eduscopio registra come indicatore di efficacia didattica e capacità degli studenti di affrontare con successo il passaggio tra scuola e università.
Licei classici di Napoli: Sannazaro e Calamandrei sul podio
Alle spalle del Convitto, il quadro dei licei classici registra alcuni movimenti.
- Secondo posto: il Sannazaro, che consolida la propria posizione tra i migliori istituti cittadini.
- Terzo posto: il Calamandrei, che supera l’Umberto, quest’anno fuori dal podio.
Seguono, nell’ordine, Garibaldi, Genovesi, Pansini, Vico, Sbordone e Gentileschi, a completare la top ten del settore classico.
Una fotografia che mostra un panorama competitivo, con istituti storici che si alternano nelle posizioni di vertice.
La sorpresa in provincia: il Pitagora di Pozzuoli supera tutti
Se Napoli conferma la supremazia del Convitto, la provincia presenta una novità di rilievo. Il liceo classico Pitagora di Pozzuoli registra parametri addirittura superiori a quelli del Convitto ed è il miglior classico dell’area metropolitana.
Il Pitagora sale di una posizione rispetto all’anno precedente, consolidando un percorso in continua crescita e dimostrando la qualità dell’offerta formativa flegrea.

Linguistici e Scienze Umane: i nuovi primati
Per i licei linguistici, a Napoli il primo posto va al Calamandrei, che scalza il Pimentel Fonseca, pur mantenendo quest’ultimo la vetta tra i licei di Scienze Applicate.
A livello provinciale brilla invece il Caracciolo da Procida di Procida, miglior linguistico dell’intera area metropolitana.
Per le Scienze Umane il primato è netto: in testa c’è il Matilde Serao di Pomigliano d’Arco, ormai una certezza nella classifica Eduscopio.
Scientifici: podio immutato dietro il Convitto
Tra i licei scientifici conferme e una novità.
Alle spalle del Convitto si classificano ancora una volta:
- Mercalli,
- Labriola,
che mantengono le posizioni guadagnate l’anno scorso.
La novità è l’ingresso nella top ten del Cuoco Campanella, segno di una crescita costante del percorso scientifico dell’istituto.
Artistici, economico-sociali e altri indirizzi: ecco i migliori
Tra i licei artistici di Napoli svetta il Suor Orsola Benincasa, mentre in provincia il primato va al Plinio Seniore di Castellammare di Stabia.
Per i licei economico-sociali, il migliore è il Comenio, oggi riferimento cittadino per questo indirizzo in forte espansione.
Come vengono attribuite le classifiche: i criteri di Eduscopio
Eduscopio valuta i licei e gli istituti tecnici a partire dalla loro capacità di preparare gli studenti al percorso universitario, prendendo in considerazione:
- risultati negli esami,
- regolarità del percorso,
- eventuali abbandoni,
- media dei voti ottenuti.
Per gli istituti tecnici e professionali, invece, l’attenzione è rivolta alla capacità di inserire gli studenti nel mondo del lavoro, misurando tempi, continuità e coerenza tra titolo di studio e impiego.
L’obiettivo è offrire uno strumento utile e trasparente, basato su dati oggettivi, per orientare famiglie e studenti in una delle scelte più importanti del percorso formativo.


