Meta di Sorrento, arrestato pusher 24enne: la marijuana era nascosta nel copri batteria dell’auto, 70 grammi divisi in 15 dosi.
Un nascondiglio studiato nei dettagli, nascosto nel cuore dell’auto, non è bastato a tradire l’esperienza dei Carabinieri impegnati nei controlli sul territorio. Un 24enne del posto, Damiano Russo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato nella notte con l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio. Nella sua vettura i militari hanno trovato 70 grammi di marijuana, suddivisi in 15 dosi, occultati nel vano della batteria.
Meta di Sorrento, arrestato pusher 24enne durante un controllo in strada
L’operazione è scattata nelle ore serali lungo le strade di Meta di Sorrento, nell’ambito dei controlli svolti dai Carabinieri della Stazione di Piano di Sorrento. I militari hanno riconosciuto alla guida dell’auto il 24enne, già noto per precedenti di polizia, e hanno deciso di fermarlo per un controllo.
Una prima perquisizione sul giovane e sull’abitacolo non ha fatto emergere elementi evidenti. Tuttavia, il comportamento del ragazzo – unito all’intuito dei Carabinieri – ha convinto la pattuglia ad andare oltre un semplice controllo di routine.
Droga nascosta nel copri batteria: 70 grammi di marijuana in 15 dosi
L’auto è stata quindi ispezionata con maggiore attenzione, centimetro dopo centimetro. Sollevato il cofano, i militari si sono concentrati sul vano motore e, in particolare, sulla batteria. Proprio lì è stato individuato il nascondiglio. Nel copri batteria erano occultati 70 grammi di marijuana, già confezionati in 15 dosi pronte per essere immesse sul mercato dello spaccio.
Si tratta di un nascondiglio “raffinato”, pensato per eludere controlli superficiali. Ma la perquisizione minuziosa ha permesso di smascherare il sistema e di sequestrare l’intero quantitativo di stupefacente.

Meta di Sorrento, arrestato pusher 24enne: trasferito in carcere a Napoli
Una volta rinvenuta la droga, per il 24enne sono scattate le manette. Damiano Russo è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e trasferito presso la casa circondariale di Napoli. È in attesa dell’udienza di convalida e del successivo giudizio da parte dell’autorità giudiziaria.
La posizione del giovane è ora al vaglio dei magistrati. Dovranno valutare la gravità del quadro indiziario alla luce del quantitativo sequestrato e delle modalità di occultamento.
Controlli anti-droga in costiera: l’attenzione resta alta
L’arresto del pusher 24enne a Meta di Sorrento conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine sulle piazze di spaccio della Penisola Sorrentina. Questo territorio ha una forte vocazione turistica ma non è immune ai traffici illeciti.
L’operazione dei Carabinieri dimostra, ancora una volta, come anche i nascondigli più ingegnosi – come quello nel copri batteria dell’auto – non siano garanzia di impunità. Di fronte a controlli accurati e a un lavoro di prevenzione capillare, la lotta allo spaccio di stupefacenti, anche in aree apparentemente tranquille, resta una delle priorità operative sul territorio.


