Caffè Toraldo ottiene i Tre Macinini del Gambero Rosso con la miscela Roast Master. Riconoscimento alla storica torrefazione napoletana
La tradizione del caffè napoletano conquista uno dei più prestigiosi riconoscimenti del settore. Caffè Toraldo, storica torrefazione partenopea, ha ottenuto i Tre Macinini – la massima menzione della Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026 del Gambero Rosso – nella categoria “espresso”, grazie alla miscela in grani Roast Master. Un traguardo che conferma la solidità dell’azienda e la sua capacità di innovare senza rinunciare alla propria identità, mettendo al centro qualità, ricerca e attenzione ai dettagli.
Il riconoscimento: i Tre Macinini del Gambero Rosso
La prima edizione della Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026 segna un importante passo per il mondo dello specialty coffee italiano. Il sistema di valutazione introdotto dal Gambero Rosso assegna da uno a tre Macinini alle eccellenze assolute delle diverse categorie, seguendo lo spirito delle celebri classificazioni enogastronomiche della casa editrice.
Tra le realtà premiate spicca Caffè Toraldo, che con Roast Master conquista il punteggio massimo nella categoria dedicata all’espresso. Un traguardo che valorizza la qualità del blend, la cura dell’origine dei chicchi e l’approccio artigianale che caratterizza la torrefazione.

Roast Master: la miscela che unisce tradizione e linguaggi contemporanei
Roast Master è una miscela in grani costruita come un ponte tra la cultura del caffè napoletano e gli standard degli specialty. La selezione di microlotti, le singole origini ben identificate, l’attenzione per le altitudini e le varietà botaniche raccontano un lavoro di ricerca che parte dal territorio e arriva alle tecniche contemporanee di estrazione.
Anche il design del packaging è parte integrante del progetto: a firmarlo è l’artista internazionale Gianpiero D’Alessandro, che contribuisce all’identità visiva della linea con uno stile riconoscibile, moderno e comunicativo.
Per Caffè Toraldo, Roast Master rappresenta una sintesi tra radici e innovazione, una proposta che guarda al presente della cultura del caffè senza perdere la forza della tradizione.
Le parole dell’AD Marco Simonetti
Nel commentare il riconoscimento, l’amministratore delegato Marco Simonetti sottolinea il valore profondo del premio:
«Questo riconoscimento rappresenta per noi molto più di un premio – è la conferma che innovare partendo dalla nostra tradizione è la strada giusta. Roast Master nasce dall’ascolto del presente, dall’attenzione agli specialty e dal desiderio di esprimere in chiave contemporanea la cultura del caffè. Dedichiamo questo risultato a chi ogni giorno lavora con passione in torrefazione e a chi sceglie i nostri caffè per raccontare una storia di qualità autentica.»
Parole che evidenziano la missione culturale dell’azienda, impegnata nel valorizzare un prodotto che è parte identitaria della città ma capace di parlare a un pubblico internazionale sempre più attento.

La nuova Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2026
Debuttata quest’anno, la guida del Gambero Rosso è curata da due figure di riferimento del settore, Andrej Godina e Mauro Illiano. Il lavoro ha coinvolto decine di assaggiatori e centinaia di torrefazioni italiane, selezionate secondo criteri sensoriali, tecnici e qualitativi, con l’obiettivo di offrire al pubblico un punto di riferimento per orientarsi nel mondo – in forte crescita – dello specialty coffee.
Il sistema dei Macinini, da uno a tre, propone una valutazione chiara e immediata, pensata per raccontare non solo la qualità della tazza ma anche la filosofia produttiva delle torrefazioni.
Le monorigini e la miscela: l’universo Roast Master
La linea Roast Master comprende una miscela e tre monorigini selezionate per valorizzare territori e processi naturali di lavorazione.
La miscela “Espresso Blend”
È il risultato dell’incontro tra Etiopia, Brasile, Guatemala e Colombia. Il profilo aromatico è definito da note di cioccolato, caramello e miele, con una struttura equilibrata e una dolcezza naturale.
Le tre monorigini
Completano l’esperienza sensoriale:
- Brasile – Alta Mogiana
- Guatemala – SHB Antigua
- Etiopia – Sidamo
Tre caffè che raccontano la ricchezza delle origini e che permettono al consumatore di esplorare aromi, acidità e corpi diversi.
Un progetto che avvicina tradizione e specialty
Roast Master nasce dalla volontà di far dialogare la cultura napoletana del caffè con l’approccio contemporaneo dello specialty. Una sintesi raccontata ancora una volta da Marco Simonetti:
«Roast Master nasce dal desiderio di far convivere due mondi che s’incontrano sulla qualità – la tradizione partenopea e l’approccio contemporaneo degli specialty – all’interno di un progetto che valorizza origine, tracciabilità e tostatura artigianale. Ne risulta un caffè versatile, ideale per chi ama sperimentare a casa e per il canale professionale, dove il bar diventa un luogo in cui scoprire un caffè elegante, complesso ma di facile lettura anche ai meno esperti.»
La linea diventa così un ponte tra consumatori curiosi, professionisti del settore e chi cerca un caffè che parli sia di Napoli sia del mondo.


