Avviate le procedure di accesso ai servizi residenziali e semiresidenziali per la disabilità a Cava de’ Tirreni nel nuovo polo di Palazzo Sparano.
A Cava de’ Tirreni prende ufficialmente forma un nuovo presidio dedicato alle persone con disabilità e alle loro famiglie: Palazzo Sparano – ex Casa Apicella avvia le procedure per l’ammissione ai servizi residenziali e semiresidenziali che ospiteranno la Comunità Alloggio “Casa Ruth” e il Centro Polifunzionale “Albero della Vita”.
Con la convenzione firmata il 25 settembre tra il Comune e la Fondazione Casamica, si apre una fase operativa attesa da tempo, che punta a rafforzare il sostegno sul territorio e a garantire percorsi strutturati di autonomia e inclusione.
Un nuovo polo di riferimento per il Dopo di Noi
La struttura nasce come spazio multifunzionale in grado di offrire servizi mirati al miglioramento della qualità della vita, con percorsi studiati per favorire autonomia, integrazione e supporto continuativo.
La gestione è affidata alla Fondazione Casamica, che coordinerà programmi residenziali e semiresidenziali rivolti a persone con disabilità, contribuendo a colmare una necessità storica del territorio cavese.
Come accedere ai servizi: modalità e riferimenti
Sono state definite le procedure ufficiali per l’avvio delle domande. Gli interessati possono rivolgersi direttamente ai gestori:
- Fondazione Casamica
Referenti: Giovanna Martucciello (089/2582245) – Licia Isoldi (346 7460113)
Orari: lunedì-venerdì, 9:00-14:00
Email: [email protected] - Osservatorio cittadino per la disabilità
Email: [email protected]
Questi enti accompagneranno le famiglie nella compilazione della documentazione e nell’avvio della procedura.

Documentazione richiesta per la domanda
Per accedere ai servizi è necessario presentare:
- Verbale di accertamento dell’handicap (Legge 104/1992 – INPS)
- Verbale di invalidità civile
- Copia del verbale UVI, se già disponibile
- Documento di riconoscimento dell’utente e del familiare
- Tessera sanitaria
- ISEE Socio Sanitario Residenziale (per la Comunità Alloggio)
oppure ISEE Socio Sanitario Non Residenziale (per il Centro Polifunzionale)
La modulistica ufficiale è disponibile sul sito istituzionale del Comune: www.cittadicava.it
L’iter di ammissione e la valutazione UVI
Una volta consegnata la domanda al proprio Comune di residenza, completa della documentazione necessaria, si attiva la convocazione con l’Unità di Valutazione Integrata (UVI).
L’UVI valuterà il profilo dell’utente, la tipologia del bisogno e il servizio più idoneo, rilasciando la proposta di ammissione e l’autorizzazione con indicazione delle modalità e della data di ingresso.
Un passo avanti per il territorio
L’attivazione di Palazzo Sparano si inserisce all’interno delle politiche locali di sostegno alle persone con disabilità, rafforzando l’offerta di servizi dedicati e impreziosendo il territorio con un nuovo spazio pensato per rispondere concretamente ai bisogni del Dopo di Noi e del Durante Noi.
Un progetto che unisce istituzioni, enti gestori e comunità in una visione condivisa di inclusione e sostegno.


