freddo e ghiaccio Beneventano
macchina spargisale

27 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Fortore, Tammaro e Miscano nella morsa del gelo: scattano i piani antineve nei comuni del Beneventano

Freddo e ghiaccio nel Beneventano: attivati i piani antineve nei comuni del Fortore, Tammaro e Miscano. Spargisale in azione e piani per anziani e soccorsi.

Il brusco calo delle temperature che ha investito il Sannio negli ultimi giorni ha costretto numerosi comuni del Beneventano ad attivare i piani antineve. Nelle aree del Fortore, del Tammaro e del Miscano, dove nella notte si sono registrati valori sotto lo zero, i mezzi spargisale sono entrati in azione per contrastare il rischio ghiaccio lungo le principali arterie. Le amministrazioni hanno intensificato controlli e interventi, consapevoli delle criticità che il gelo può provocare in territori collinari e montani già segnati da condizioni climatiche estreme.

Spargisale in azione da giorni: “Serve garantire i soccorsi”

Dalla notte del weekend fino alla serata di ieri, i mezzi spargisale hanno operato senza sosta sulle strade più esposte. La formazione di ghiaccio, in alcune fasce orarie particolarmente intensa, ha richiesto una programmazione mirata per prevenire incidenti e garantire la circolazione ordinaria.

Il sindaco di Baselice, Massimo Maddalena, sottolinea l’importanza del coordinamento:
«È importante assicurare l’incolumità degli automobilisti, ma soprattutto garantire, senza pericolo, l’attività di soccorso sanitario».

Il piano comunale — spiega il primo cittadino — tiene conto anche delle esigenze delle fasce più fragili: anziani soli, cittadini con patologie gravi e necessità essenziali da garantire anche in caso di nevicate o gelate.

strada innevata
Strada innevata

Freezing rain e criticità crescenti: misure estese nei comuni del Fortore

Da alcuni anni i piani antineve includono protocolli specifici per la freezing rain, la pioggia ghiacciata che genera un sottile strato di ghiaccio particolarmente insidioso. Situazioni che, nelle zone alte del Sannio, si stanno registrando con sempre maggiore frequenza.

Il sindaco di San Marco dei Cavoti, Angelo Marino, conferma che lo spargisale è attivo già da giorni:
«L’intervento vuole essere un deterrente per evitare ricadute sulla sicurezza. Intensificheremo le operazioni e informeremo i cittadini sulle cautele da adottare nelle zone più alte».

Marino sottolinea inoltre la necessità di un lavoro congiunto tra enti e strutture competenti, dato che la morfologia del territorio espone l’area alle perturbazioni provenienti dai Balcani.

Apice, San Giorgio la Molara e gli altri comuni: piani aggiornati e rischi variabili

Nel comune di Apice, il sindaco Angelo Pepe richiama l’attenzione su un quadro meteorologico sempre più imprevedibile:
«I rischi sono collegati agli eventi atmosferici. Pur essendo aree diverse per morfologia, siamo esposti a fenomeni inaspettati e variabili per intensità e potenziali danni».

I piani locali tengono conto di gelo, temporali improvvisi, vento forte, nebbia — sempre più frequente — e possibili esondazioni nei terreni a bordo strada.

Segnaletica insufficiente e strade dissestate: i nodi strutturali del Sannio

Non mancano criticità di natura infrastrutturale. Il sindaco di San Giorgio la Molara, Nicola De Vizio, denuncia la condizione precaria di alcune arterie:
«Le buche possono danneggiare mezzi spargisale e lame degli spazzaneve».

La mancanza di una segnaletica adeguata, soprattutto nei tratti avvolti dalla nebbia, rappresenta un ulteriore ostacolo alla gestione delle emergenze.

De Vizio richiama infine la necessità di una rete più solida tra Regione, Provincia e Comuni, sia per le risorse sia per la tempestività degli interventi.

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