Piazza Cavour Salerno
Piazza Cavour a Salerno
📍 Salerno

14 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Salerno, Piazza Cavour riapre dopo dieci anni di degrado: verde, luci e passeggiata sul mare

Dopo lo stop al project financing per i box interrati, Piazza Cavour Salerno viene finalmente restituita alla città: pavimentazione nuova, aiuole, alberi e illuminazione rinnovata per uno spazio di socialità affacciato sul mare.

Dopo quasi dieci anni di recinzioni, cantieri congelati e degrado sotto gli occhi di residenti, commercianti e turisti, Piazza Cavour a Salerno torna ad essere uno spazio vivo e accessibile. L’area antistante il palazzo della Provincia, nel cuore del fronte mare cittadino, viene riaperta al pubblico al termine di un intervento di restyling che cambia volto alla piazza e archivia, almeno dal punto di vista urbanistico, la lunga stagione del project financing mai realizzato per i box interrati.

Tra nuova pavimentazione, verde ripristinato e luci potenziate, la piazza prova a riconnettere il lungomare alla città amministrativa, mentre sullo sfondo resta ancora aperto il contenzioso legale tra il Comune e la società Parking Cavour Salerno.

Piazza Cavour Salerno, la ferita al centro della città

Per anni Piazza Cavour è stata il simbolo di un’occasione mancata. L’area di fronte al palazzo della Provincia, affacciata su uno dei tratti più suggestivi del lungomare, è rimasta a lungo chiusa e recintata, compressa tra barriere di cantiere e new jersey che spezzavano la continuità della passeggiata e restituivano un’immagine di abbandono nel pieno centro di Salerno.

All’origine, il progetto di finanza della società Parking Cavour Salerno, che avrebbe dovuto realizzare box auto interrati e parcheggi sotto la piazza, garantendo nuovi posti sosta in una zona strategica. Il piano, però, non è mai decollato: lo stop al project financing, la successiva revoca da parte dell’amministrazione e l’apertura di un contenzioso hanno congelato l’area in una lunga immobilità, rendendola di fatto una zona morta.

Le proteste dei residenti e le lamentele di chi percorre quotidianamente via Roma e il lungomare non si sono mai fermate, soprattutto perché il cantiere interrotto interrompeva la passeggiata centrale e rappresentava un biglietto da visita poco dignitoso proprio davanti alla sede istituzionale della Provincia.

Il restyling: pavimentazione, verde e nuova illuminazione

Oggi, con la riapertura ufficiale, Piazza Cavour Salerno prova a voltare pagina. Il Comune ha scelto la strada del restyling urbano: niente più scavi per i box, ma una riqualificazione in superficie, pensata per restituire alla città uno spazio pubblico ordinato, fruibile e sicuro.

L’intervento ha riguardato:

  • la nuova pavimentazione, che ricuce il disegno originario della piazza;
  • la piantumazione di alberi e cespugli, con aiuole ridisegnate e un sistema di irrigazione coordinato dai tecnici comunali;
  • il potenziamento della pubblica illuminazione, per aumentare sicurezza e vivibilità nelle ore serali.

L’amministrazione comunale ha annunciato l’apertura al pubblico alle 9.30, con una presentazione alla stampa alla presenza del sindaco Vincenzo Napoli e dell’assessore al commercio, urbanistica e lavori pubblici, Dario Loffredo. Non è escluso il passaggio del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per un sopralluogo informale sull’area appena riconsegnata alla città.

I lavori di Piazza Cavour a Salerno
I lavori di Piazza Cavour a Salerno

Dalle recinzioni alla “restituzione” dello spazio pubblico

La riapertura di Piazza Cavour arriva al termine di un percorso graduale. Già lo scorso anno era stata ripristinata la viabilità sulle due traversine laterali di fronte a palazzo Sant’Agostino, con la rimozione di parte delle barriere. In estate si è poi intervenuti sui new jersey legati al vecchio cantiere del project financing, liberando progressivamente il tratto stradale che interrompeva la passeggiata e riducendo l’impatto visivo del degrado.

Ora, con il completamento delle opere di pavimentazione, verde e luci, la piazza ritrova la sua vocazione originaria: uno spazio aperto di socializzazione e sosta, una sorta di “anticamera urbana” tra il palazzo della Provincia e il lungomare. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire continuità al fronte mare, eliminando quella ferita urbanistica che per anni ha spezzato il percorso pedonale.

Il contenzioso con Parking Cavour: il braccio di ferro continua

Se dal punto di vista della fruizione la situazione sembra sbloccata, sul piano legale il dossier Piazza Cavour resta tutt’altro che chiuso. Dopo la revoca del project financing, infatti, tra il Comune di Salerno e la società Parking Cavour Salerno è in corso un braccio di ferro nelle sedi giudiziarie.

Il contenzioso riguarda diversi aspetti:

  • la proprietà e la gestione dei binari che insistono sull’area del lungomare;
  • la richiesta di risarcimento danni avanzata dalla ditta per la revoca del progetto;
  • la contestazione sulla custodia del cantiere e delle recinzioni, con la società che, in una comunicazione inviata al Comune, ha rivendicato la perdita del possesso materiale dell’area e la conseguente esclusione dalla responsabilità civile e penale.

La ditta, pur avendo annunciato la rimozione delle proprie recinzioni, ha ribadito la volontà di proseguire la battaglia legale per ottenere il riconoscimento dei danni subiti. Nel frattempo l’amministrazione ha ritenuto prioritario riappropriarsi fisicamente dello spazio per chiudere la pagina del degrado e restituire decoro a una delle piazze più rappresentative del centro.

Cosa cambia per residenti, commercianti e turisti

La riapertura di Piazza Cavour Salerno non è solo un fatto simbolico. Per residenti, commercianti e turisti significa:

  • riottenere un tratto di passeggiata sul mare rimasto per anni interrotto;
  • migliorare percezione di sicurezza e decoro, grazie a illuminazione e cura del verde;
  • valorizzare l’asse via Roma–lungomare, frequentemente utilizzato da visitatori durante eventi, festività e periodi di maggiore afflusso.

Il restyling non risolve i problemi legati alla sosta in centro, nodo che resta aperto nel dibattito cittadino, soprattutto dopo il naufragio dei box interrati. Ma segna un punto fermo: piazza e fronte mare tornano ad essere un unico scenario urbano, anziché un cantiere sospeso nel tempo.

Per l’amministrazione, è una sorta di “prova generale” di quel modello di riqualificazione leggera e rapida che in futuro potrebbe essere replicato in altre aree degradate, in attesa che i contenziosi si chiudano e le grandi opere trovino un destino definitivo.

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