La ragazza è stata travolta in via Giambattista Marino da una Yamaha XP560 guidata da un 20enne: fratture al bacino e lesioni agli organi. Moto sotto sequestro, patente ritirata.
Ancora sangue sulle strade di Fuorigrotta. Una ragazza di 14 anni è stata travolta da una moto in via Giambattista Marino. E’ ora ricoverata in gravi condizioni al Cardarelli, con fratture al bacino e lesioni agli organi. L’incidente è arrivato a poche ore da un flash mob per chiedere più sicurezza nel quartiere.
La dinamica ricostruita dalla Polizia Locale
Secondo i primi riscontri dell’Infortunistica della Polizia Locale (comandante Ciro Esposito), la Yamaha XP560 con targa polacca, condotta da un 20enne, procedeva da via Leopardi verso piazzale Tecchio. All’altezza dell’intersezione con via Jacopo De Gennaro, vicino al McDonald’s, il motociclo ha centrato la 14enne, che era ferma con amici.
Il motociclo è stato posto a sequestro penale, risulta iscritto al REVE; la patente del conducente, regolare, è stata ritirata. In corso gli accertamenti per verificare l’eventuale alterazione da alcol o sostanze.
Le parole della madre: «Ragazzi, abbiate prudenza»
La madre, accorsa subito, ha raccontato di aver temuto il peggio e ha rivolto un appello ai coetanei della figlia: «Abbiate prudenza». Ha ricordato che la 14enne frequenta la scuola di parrucchiera e che l’obiettivo della famiglia ora è tornare alla serenità.

Il contesto: denunce e flash mob nel quartiere
Poche ore prima dell’incidente, il deputato Francesco Emilio Borrelli (Avs) aveva guidato un presidio in zona, segnalando sfrecciate a forte velocità e impennate.
Borrelli ha denunciato una situazione di «anarchia totale» e ha chiesto provvedimenti stringenti, tra cui la chiusura dell’area davanti a un locale ritrovo notturno e denunce ai genitori dei minori sotto i 16 anni in giro dopo le 23:30.
Indagini e prossimi passi
Gli agenti stanno acquisendo le telecamere di sicurezza della zona per definire velocità, traiettoria e condotta di guida. Gli esiti tossicologici sul 20enne saranno decisivi per l’eventuale quadro penale. La ragazza resta ricoverata in prognosi riservata.
Sicurezza stradale: le richieste dal territorio
L’ennesimo sinistro riaccende l’urgenza di presidi fissi, controlli mirati nei weekend, limitazioni alla sosta e alla circolazione serale nelle aree critiche, oltre a campagne di educazione stradale rivolte a giovani e famiglie.
Il caso di Fuorigrotta mette ancora una volta al centro la sicurezza urbana: alle denunce dei residenti seguono inchieste e proposte, ma il conto lo pagano i più giovani. La priorità resta prevenire: controlli effettivi, regole chiare e responsabilità condivisa.


