Cirielli ecoballe Campania
Edmondo Cirielli

10 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Cirielli: «Dal 2015 promesse mancate sulle ecoballe. Con il Governo Meloni libereremo la Campania»

Cirielli e il caso delle ecoballe in Campania: il candidato del centrodestra attacca le precedenti amministrazioni: «Da dieci anni solo promesse. Serve un piano serio di bonifica e raccolta differenziata».

Durante un sopralluogo nell’area di Giugliano, in provincia di Napoli, il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, Edmondo Cirielli, ha rilanciato il tema delle bonifiche ambientali e dello smaltimento delle ecoballe, uno dei nodi irrisolti della politica regionale degli ultimi dieci anni.
Con parole dure contro le precedenti amministrazioni, Cirielli ha promesso un intervento immediato per “liberare la Campania da un disastro ambientale che dura dal 2015”.

Cirielli: “Dal 2015 solo promesse al vento”

«Dal 2015 la nostra regione attende lo smaltimento delle ecoballe, una delle tante promesse al vento fatte dal centrosinistra in Campania».

Con queste parole, Cirielli ha attaccato i governi regionali precedenti durante la visita ai siti di stoccaggio di Giugliano, dove ancora oggi milioni di tonnellate di rifiuti compressi restano accumulati a cielo aperto.
Il candidato del centrodestra ha ricordato che, nonostante “straordinari annunci sulla risoluzione in tempi brevi”, oltre l’80% delle ecoballe è ancora presente sul territorio, “a distruggere il futuro dei nostri bambini”.

Giorgia Meloni

Il programma: bonifiche e raccolta differenziata

Cirielli ha ribadito l’impegno del Governo Meloni sul fronte ambientale e ha illustrato le linee guida del suo programma regionale.

«Il Governo Meloni è impegnato a 360 gradi sul tema delle bonifiche e io stesso, da governatore, lavorerò senza sosta per utilizzare le risorse stanziate e liberare i cittadini con interventi mirati».

Tra i punti principali:

  • accelerazione dello smaltimento delle ecoballe presenti in Campania;
  • miglioramento dei dati sulla raccolta differenziata, ancora sotto la media nazionale;
  • creazione di un ciclo virtuoso dei rifiuti, in particolare nelle aree più critiche della regione.
rifiuti illeciti
Discarica di rifiuti illeciti

“Liberare la Campania dal disastro ambientale”

Cirielli ha parlato di un piano di interventi immediati, sottolineando che la sua priorità sarà bonificare le aree inquinate e restituire dignità ai territori più colpiti dall’emergenza ambientale.

«Libereremo la regione da questo disastro ambientale. È un impegno che porterò avanti con determinazione e con la collaborazione del Governo nazionale».

L’obiettivo, ha spiegato, è trasformare la Campania “da simbolo dell’emergenza a modello di gestione efficiente dei rifiuti”.

L’attacco al centrosinistra: “Chiedano scusa ai campani”

Nel finale, Cirielli ha rivolto un affondo politico agli avversari, accusandoli di aver lasciato la regione in condizioni inaccettabili:

«I due volti del centrosinistra in questa campagna elettorale dovrebbero avere il coraggio di chiedere scusa ai campani per le condizioni in cui versa la nostra bella regione».

Un messaggio diretto ai candidati del campo progressista, con un chiaro riferimento ai dieci anni di gestione targati De Luca, oggi sostenitore del candidato Roberto Fico.

Giugliano simbolo delle ferite ambientali campane

L’area di Giugliano, al centro di emergenze ambientali da oltre vent’anni, resta il simbolo delle promesse mancate in tema di rifiuti e bonifiche.
Il sito di stoccaggio delle ecoballe, nato come misura temporanea dopo la crisi del 2008, rappresenta oggi uno dei più grandi accumuli di rifiuti d’Europa.
Cirielli ha scelto di partire da qui per rilanciare il suo messaggio politico: “non più rinvii, ma risultati concreti”.

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