Festa della Mela Valle di Maddaloni
📍 Valle di Maddaloni

6 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Valle di Maddaloni celebra la 31ª Festa della Mela: successo di pubblico, tradizione e passione

Grande partecipazione per la 31ª edizione della Festa della Mela di Valle di Maddaloni, riconosciuta “Sagra di Eccellenza”: tra convegni, showcooking e tradizione popolare.

La Festa della Mela di Valle di Maddaloni si conferma anche quest’anno una delle manifestazioni più amate della Campania.
La trentunesima edizione, organizzata dalla Pro Loco “Valle” in collaborazione con il Comune di Valle di Maddaloni, l’Ente Pro Loco Italiane e numerosi partner territoriali, ha illuminato il borgo casertano con una settimana di appuntamenti tra tradizione, gusto e cultura.

Un successo che consolida il prestigio della Pro Loco, già insignita a marzo 2024 – presso il Senato della Repubblica – del Marchio di Qualità “Sagra di Eccellenza”, riconoscimento che premia gli eventi capaci di coniugare storia, territorio e partecipazione.

Una festa tra tradizione e innovazione

Svoltasi nei due weekend dal 17 al 19 e dal 24 al 26 ottobre, la Festa della Mela ha proposto un calendario ricco di iniziative, con momenti di approfondimento e attività coinvolgenti per adulti e bambini.
Ad aprire la rassegna è stato il convegno “I Trent’anni della Mela Annurca”, dedicato alla storia e alle prospettive di sviluppo di un prodotto simbolo della Valle, dove agricoltura, innovazione e tradizione si intrecciano in un racconto di identità e futuro.

Tra i momenti più attesi, il concorso di pasticceria amatoriale, che ha visto protagonisti i dolci ispirati alla mela annurca. Il frutto della fertilità e dell’ingegno contadino si è trasformato in torte, monoporzioni e dessert d’autore, frutto della creatività di appassionati pasticceri non professionisti.
Il livello delle creazioni e l’originalità delle decorazioni hanno reso difficile il compito della giuria, composta da rappresentanti della FIPGC – Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria e da esperti locali.

Il primo posto è andato a Gabriella Mestice (366 punti), seguita da Oikia Aps (363 punti) e Valentina Guerriero (343 punti).
Un trionfo di dolcezza e talento che ha reso onore alla tradizione vallese.

La giuria e i protagonisti del successo

La commissione giudicatrice ha visto la partecipazione di Luigi Conte (delegato provinciale FIPGC Caserta), Maurizio Federico (docente dell’Istituto Alberghiero di Fondi-Latina), Rosario Lopa (funzionario del Ministero delle Politiche Agricole) e Antonio Liccardo (delegato regionale Campania FIPGC), affiancati dalle giurate locali Dora Posillipo e Giovanna Passariello, conoscitrici dei sapori del territorio.

Un riconoscimento speciale è andato anche alle sei cake designer che hanno dato vita a vere e proprie sculture di zucchero: Maria Anna Brunaccini, Mariarosaria Stabile, Monica Di Donato, Barbara Cozzolino, Antonietta Martini e Sonia Cusano.
Fondamentale l’organizzazione del contest curata da Flavia Del Monaco, Fiorella Di Caprio, Leonardo Suppa, Antonella Renzi e Fausta Piccirillo, con il supporto logistico di don Giuseppe Campagnuolo, che ha messo a disposizione gli spazi parrocchiali.

Tra mostre, visite guidate e danze popolari

Accanto alla gastronomia, ampio spazio è stato dedicato all’arte e al territorio.
La mostra fotografica “Nei Nostri Luoghi” ha guidato i visitatori in un viaggio tra simbolismo e realtà, esponendo immagini che raccontano l’anima del paesaggio vallese.
Grande successo anche per le visite guidate ai Ponti della Valle (Acquedotto Carolino), curate da Giulio Di Lorenzo e Michela Saccone, che hanno permesso ai visitatori di ammirare da vicino uno dei capolavori d’ingegneria del Settecento, patrimonio UNESCO e orgoglio locale.

Tra i momenti più emozionanti, la festa dei bambini della scuola primaria “San Giovanni Bosco”, che domenica 26 ottobre hanno animato piazze e cortili con danze popolari come “il laccio d’amore” e “la quadriglia”, strappando sorrisi e applausi.

Comunità e riconoscenza: il cuore della manifestazione

Il successo della trentunesima edizione è il frutto del lavoro congiunto di un’intera comunità.
La Pro Loco “Valle”, guidata dal presidente Mauro Domenico, ha espresso la propria gratitudine all’Amministrazione comunale e al sindaco Francesco Buzzo per il costante supporto, alla dott.ssa Rosa Lepore (comandante dei Vigili Urbani), ai Carabinieri con il comandante Buonocore, alla Protezione Civile, all’Associazione Nazionale Carabinieri di Maddaloni e alla Parrocchia di Valle di Maddaloni per la collaborazione e la vicinanza.

Ringraziamenti particolari anche agli alunni e alle insegnanti dei plessi scolastici, alla dirigente Rosa Suppa, e a chi ha contribuito alla promozione culturale e alla memoria storica, come l’architetto Antonio Posillipo, Gioacchino Rivetti, Michele Vigliotta, Enzo Di Caprio, Ortensio Falco, Marta Sasso, Luigi Giaquinto e molti altri.

Un riconoscimento speciale è stato rivolto alla famiglia Dell’Anno, esempio di impegno e generosità, e alla famiglia dell’architetto Antonio Del Monaco, per il costante sostegno.

Il lavoro dello staff organizzativo – composto, tra gli altri, da Grazia Bergantino, Giuseppe Izzo, Antonella Renzi, Maria Nagar, Pino Penna, Elpidio Di Caprio, Aldo Ciccarelli, Giusy Ievoli e dai ragazzi del servizio civile – ha reso possibile una manifestazione impeccabile, tra innovazione e tradizione.

La mela come simbolo di identità e futuro

La Festa della Mela non è solo una sagra, ma un racconto collettivo che unisce generazioni, arte, agricoltura e cultura popolare.
Un appuntamento che ogni anno rinnova il legame tra la comunità e la sua terra, celebrando la Mela Annurca come simbolo di eccellenza campana e di identità condivisa.

«La Festa della Mela è il simbolo dell’amore per il nostro territorio e delle sue tradizioni – ha dichiarato la Pro Loco “Valle” –. A quanti sono accorsi anche quest’anno non resta che dare appuntamento alla prossima edizione, nel segno della continuità e dell’innovazione».

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