progetti adolescenza Napoli
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6 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Napoli, due progetti per gli adolescenti: al via “Ali d’Oro” ed “EudAimOnia” per contrastare il disagio giovanile

Presentati al Maschio Angioino i progetti “Ali d’Oro” ed “EudAimOnia”, selezionati da Con i Bambini per sostenere oltre tremila adolescenti napoletani con attività educative, psicologiche e inclusive

Napoli sceglie di stare accanto ai suoi giovani. Nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino sono stati presentati “Ali d’Oro” ed “EudAimOnia! Educare Apprendere Orientare alla Felicità”, due progetti che per i prossimi quattro anni coinvolgeranno oltre tremila adolescenti in sei Municipalità cittadine.
Laboratori, sportelli d’ascolto, incontri con esperti, attività educative e sportive costituiranno l’ossatura di un percorso condiviso che vede la collaborazione tra terzo settore, scuole, università, ASL Napoli 1 Centro e Comune di Napoli, con il sostegno dell’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

L’apertura dell’evento è stata affidata a un messaggio di Marco Rossi-Doria, presidente di Con i Bambini, rappresentato da Francesca Serra, che ha illustrato gli obiettivi del bando dedicato al benessere psicologico degli adolescenti. Sono poi intervenuti Valeria Anatrella (cooperativa Il Grillo Parlante) ed Elena Carrucola (Centro Turistico Giovanile TURMED), rispettivamente capofila dei due progetti, insieme alla professoressa Santa Parrello dell’Università Federico II e a Marta Laureanti di Fondazione Cesvi. Il dibattito, moderato dallo psicologo Giancarlo Macrì, ha messo in luce la necessità di un approccio integrato per affrontare la complessità del disagio adolescenziale.

A chiudere la mattinata, l’intervento dell’assessora comunale Maura Striano, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione per costruire una rete di sostegno e prevenzione rivolta ai giovani.

La panchina verde del Maschio Angioino, simbolo di ascolto e inclusione

La presentazione è stata accompagnata dalla proiezione del documentario “Non sono emergenza” di Con i Bambini e si è conclusa con l’inaugurazione della panchina verde nel cortile del Maschio Angioino: un segno tangibile dell’impegno di Napoli per i propri adolescenti.
Quel colore richiama la speranza e l’accoglienza, trasformando la panchina in luogo simbolico d’incontro e dialogo, dove ragazze e ragazzi possono sentirsi ascoltati e compresi, lontani da pregiudizi e dall’etichetta di “baby-gang” spesso abusata nel dibattito pubblico. È la rappresentazione concreta di una comunità educante, che sceglie di valorizzare e non stigmatizzare.

progetti adolescenza Napoli
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Due progetti complementari per una città più inclusiva

Ali d’Oro”, coordinato dalla cooperativa sociale Il Grillo Parlante, opererà in cinque Municipalità napoletane con l’obiettivo di creare spazi di partecipazione attiva per i ragazzi e percorsi di formazione dedicati anche agli adulti di riferimento – famiglie, educatori e insegnanti – perché imparino a riconoscere e affrontare le fragilità dell’età evolutiva.
Le attività toccheranno ogni dimensione della crescita: sviluppo fisico, affettività, sessualità e relazioni, con un’attenzione particolare alla costruzione di identità sane e consapevoli.

Il progetto “EudAimOnia! Educare Apprendere Orientare alla Felicità”, guidato dal Centro Turistico Giovanile TURMED, agirà invece nelle periferie a Nord, Ovest ed Est di Napoli, territori segnati da forti disuguaglianze economiche ed educative.
L’obiettivo è dar vita a un modello sperimentale di contrasto al disagio psicologico e sociale attraverso comunità educanti, sportelli di ascolto, attività sportive e cooperative.
Un lavoro che unisce prevenzione, sostegno psicologico e collaborazione con i servizi sanitari, per intercettare precocemente i casi di disagio e offrire risposte concrete alle famiglie.

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Le parole dei protagonisti

«In un contesto complesso come quello in cui viviamo – ha spiegato Marco Rossi-Doria, presidente di Con i Bambini – il nostro obiettivo è rispondere ai bisogni e alle sfide di una generazione che troppo spesso si sente invisibile. La parola d’ordine è ascolto: creare spazi sicuri in cui i ragazzi possano esprimersi liberamente e crescere, individualmente e collettivamente».

Il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato la dimensione istituzionale del progetto: «Investire sul futuro dei giovani attraverso l’ascolto, l’educazione e l’inclusione è una priorità. La panchina verde non è solo un simbolo, ma un impegno reale per garantire spazi sicuri e opportunità di crescita».

L’assessora Maura Striano ha aggiunto: «Sostenere i nostri adolescenti significa investire nel futuro della città. Le difficoltà che vivono non sono un’emergenza, ma una responsabilità collettiva. Napoli non può etichettare, deve accompagnare».

Per Simona Manzoni, referente di Ali d’Oro, «gli adolescenti sono sempre più soli e senza orientamento: il progetto nasce per offrire risposte costruite con loro e per loro, restituendo la possibilità di sognare».
Emanuela Monaco, coordinatrice di EudAimOnia!, ha ribadito che «ragazzi e ragazze hanno bisogno di sentirsi osservati e accolti: creeremo occasioni di fiducia e ascolto nelle periferie, per prevenire il disagio prima ancora di contrastarlo».

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Un modello di comunità educante per la Napoli di domani

Con “Ali d’Oro” ed “EudAimOnia”, Napoli sperimenta una rete di cooperazione innovativa che unisce scuole, università, enti locali e terzo settore in una visione comune: offrire ai giovani spazi di crescita, fiducia e protagonismo.
L’iniziativa, selezionata da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nasce dall’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria (Acri), il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo italiano, per rimuovere gli ostacoli economici, sociali e culturali che impediscono ai minori di accedere pienamente ai processi educativi.

In una città giovane come Napoli, dove le sfide sociali sono quotidiane, questi progetti rappresentano un passo concreto verso un modello di politica pubblica che mette al centro le persone e il futuro.

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