Il centrodestra si mobilita per Edmondo Cirielli: la premier Giorgia Meloni sarà a Napoli il 14 novembre insieme a Salvini e Tajani per sostenere il candidato governatore.
La campagna elettorale del centrodestra in Campania entra nel vivo.
In vista del voto del 23 e 24 novembre, la coalizione guidata da Edmondo Cirielli prepara una serie di appuntamenti di peso, con la presenza dei principali leader nazionali.
L’obiettivo è consolidare il consenso nei territori e rilanciare la sfida al centrosinistra di Roberto Fico e Vincenzo De Luca.
Meloni, Salvini e Tajani a Napoli il 14 novembre
Il momento clou della campagna sarà il 14 novembre, quando la premier Giorgia Meloni sarà a Napoli alle ore 18, affiancata da Matteo Salvini e Antonio Tajani.
L’evento, che rappresenterà una delle tappe più significative del tour elettorale nazionale, servirà a lanciare il messaggio unitario del centrodestra in vista delle elezioni regionali.
Fonti interne alla coalizione non escludono ulteriori presenze della premier in Campania prima del voto, a testimonianza dell’importanza strategica che la regione riveste per Fratelli d’Italia.
Anche Arianna Meloni in campo
Accanto ai vertici del governo, scenderà in campo anche Arianna Meloni, sorella della premier e capo della segreteria politica di Fratelli d’Italia, oltre che responsabile nazionale del tesseramento.
Il suo contributo sarà rivolto in particolare al rafforzamento dell’organizzazione territoriale del partito e al sostegno diretto ai candidati locali nelle cinque province campane.

Cirielli punta su Napoli
Il candidato del centrodestra, Edmondo Cirielli, concentra la parte più incisiva della sua campagna su Napoli, considerata una piazza decisiva per la competizione elettorale.
I sondaggi interni indicano che il centrosinistra, con Roberto Fico, mantiene ancora un vantaggio nel capoluogo, ma la coalizione di destra punta a colmare il divario con una forte campagna di visibilità e una presenza costante sui temi più sentiti dai cittadini.
Una campagna pubblicitaria massiccia
Cirielli ha avviato una campagna comunicativa capillare, con manifesti, incontri pubblici e spot dedicati ai temi centrali del programma: lavoro, sanità, sicurezza e sviluppo urbano sostenibile.
L’obiettivo è accrescere la riconoscibilità del candidato e contrastare il radicamento delle liste legate a Vincenzo De Luca. Questi, nelle ultime settimane, ha intensificato a sua volta la presenza mediatica sul territorio.
«No al progetto Faro, stop alla cementificazione»
Uno dei punti cardine della piattaforma di Cirielli riguarda la battaglia contro il progetto “Faro”. Si tratta della a torre che l’amministrazione regionale vorrebbe costruire nei pressi di piazza Garibaldi per ospitare la nuova sede della Regione.
Il candidato del centrodestra ha più volte ribadito la sua contrarietà:
«Con me non si farà alcun Faro. Sono contro la cementificazione selvaggia e monumentale che violenta la storia architettonica di Napoli».
Cirielli propone, in alternativa, una grande azione di recupero urbanistico, con più verde pubblico, migliore viabilità e interventi per la qualità della vita nei quartieri.

Il messaggio della coalizione: «Una Campania che cresce»
La strategia del centrodestra mira a presentare una visione di Campania dinamica e produttiva, in contrapposizione a quella che la coalizione definisce una gestione “immobilista” del centrosinistra.
L’impegno congiunto di Meloni, Salvini e Tajani vuole trasmettere un segnale di unità e concretezza, puntando su proposte economiche e amministrative centrate su impresa, infrastrutture e sicurezza.
Con la mobilitazione dei leader nazionali, la Campania diventa il cuore politico del Paese nelle settimane che precedono le regionali.
Per Edmondo Cirielli, la sfida è duplice: rafforzare il radicamento nel territorio e convincere gli elettori indecisi, soprattutto nelle aree urbane.
La tappa di Napoli con Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani rappresenterà il banco di prova più importante per testare la coalizione.


