Cirielli De Luca Campania
Edmondo Cirielli e Vincenzo De Luca

4 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Cirielli: «Con me non si farà alcun ‘Faro’. No alla cementificazione selvaggia a Napoli»

Edmondo Cirielli boccia il progetto del “Faro” di De Luca: «Napoli ha bisogno di verde, viabilità e recupero urbanistico, non di nuove torri».

ùIl candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, Edmondo Cirielli, si schiera apertamente contro il progetto del “Faro” di De Luca, la torre che il presidente uscente vorrebbe realizzare nella zona adiacente a piazza Garibaldi per ospitare la nuova sede della Regione.
Durante un incontro pubblico a Napoli, Cirielli ha dichiarato la sua ferma opposizione alla cementificazione e ha rilanciato un piano alternativo basato su recupero urbano, verde pubblico e mobilità sostenibile.

«Con me non si farà alcun Faro»

Cirielli ha risposto con toni netti alla domanda sul progetto della torre regionale:

«Con me non si fa alcun ‘Faro’. Sono contro la cementificazione selvaggia e monumentale che violenta la storia architettonica di Napoli».

Il candidato del centrodestra ha spiegato che la priorità non deve essere la costruzione di nuove strutture, ma la riqualificazione di quelle esistenti e il miglioramento della vivibilità urbana.

«Bisogna creare sviluppo ma evitando il consumo di suolo ulteriore in una città già particolarmente affogata tra le colline e il mare».

Faro della Campania
Il progetto Il Faro, sede della Regione Campania

No alla cementificazione selvaggia

Il messaggio di Cirielli si inserisce in una visione urbanistica più ampia, che rifiuta i grandi progetti simbolici in favore di interventi concreti e sostenibili.
La sua posizione rappresenta una chiara discontinuità rispetto al piano di De Luca, spesso criticato dal centrodestra per il rischio di alterare l’identità storica e paesaggistica del capoluogo partenopeo.

«Napoli ha bisogno di una grande azione di recupero urbanistico»

Nel prosieguo del suo intervento, Cirielli ha sottolineato la necessità di un nuovo piano di rigenerazione urbana per Napoli, fondato su spazi verdi, infrastrutture efficienti e qualità della vita:

«Napoli ha bisogno di una grande azione di recupero urbanistico, di migliorare il verde, la viabilità non solo per i napoletani ma per i tanti che arrivano in città ogni giorno per lavoro».

Il candidato ha ricordato che il capoluogo campano deve affrontare sfide quotidiane legate alla congestione del traffico, alla scarsità di aree verdi e al degrado di alcune zone periferiche.

«Vanno fatte cose che servono a far vivere meglio»

Cirielli ha poi chiuso il suo intervento richiamando l’importanza di una politica urbanistica orientata ai cittadini e non ai simboli:

«Vanno fatte cose che servono a far vivere meglio».

Un approccio che mette al centro la qualità della vita e la sostenibilità ambientale, in contrapposizione ai progetti di grande impatto architettonico come il “Faro”.

Le dichiarazioni di Edmondo Cirielli si collocano nel solco di una campagna elettorale sempre più focalizzata sui temi concreti della vivibilità urbana e della tutela ambientale.
La sua opposizione al “Faro” di De Luca non è solo una critica a un singolo progetto, ma una presa di posizione programmatica contro il consumo di suolo e a favore di una rigenerazione sostenibile di Napoli.
Un messaggio che mira a coniugare sviluppo e rispetto per la storia architettonica della città, proponendo una visione alternativa di progresso urbano.

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