Dal 5 al 9 novembre tra Università Federico II, Ex Asilo Filangieri e Teatro Bolivar, il festival affronta salute mentale, disturbi alimentari, Parkinson e tragedia in Palestina
Prende ufficialmente il via mercoledì 5 novembre 2025 l’XI edizione del Premio Fausto Rossano – Festival di Cinema del Sociale e della Salute Mentale, uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale napoletano dedicati al rapporto tra cinema, salute e diritti.
Sotto il titolo “UMANAmente”, il festival si svolgerà fino a domenica 9 novembre, coinvolgendo luoghi simbolici della città come l’Università Federico II, l’Ex Asilo Filangieri e il Teatro Bolivar.
L’edizione 2025, ideata da Marco Rossano e diretta artisticamente da Sergio Sivori, affronta tre grandi temi di attualità e impegno civile: Parkinson, disturbi della condotta alimentare e la tragedia in Palestina.

Un festival per riflettere su salute mentale e umanità
Il Premio, dedicato alla memoria dello psichiatra Fausto Rossano, nasce con l’obiettivo di promuovere, attraverso il linguaggio cinematografico, una riflessione profonda sulla salute mentale, l’inclusione e la dignità umana.
Quest’anno, il concorso ha ricevuto oltre 400 film da tutto il mondo, poi selezionati in 30 opere finaliste divise in sei categorie: Corti, Studenti, Laboratori, Animazioni, Focus Campania e Documentari.
Ogni sera, all’interno del programma, sarà proiettato anche un corto di un regista palestinese in collaborazione con il Nazra Palestine Short Film Festival. L’obiettivo è sottolineare il valore universale del dialogo culturale e della solidarietà.
«Il Premio Fausto Rossano rinnova ogni anno il suo impegno nel promuovere, attraverso il cinema, una cultura del rispetto, dell’ascolto e dell’inclusione – spiega il direttore artistico Sergio Sivori –.
L’obiettivo è restituire umanità ai temi della salute mentale e sociale, nel solco dei valori che hanno ispirato la vita e il lavoro di Fausto Rossano».

La giornata inaugurale: dall’Università Federico II all’Ex Asilo Filangieri
L’apertura ufficiale si terrà mercoledì 5 novembre, alle ore 9.30, presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II (Campus di San Giovanni a Teduccio, via Nuova Villa).
La mattinata sarà dedicata a un incontro sui disturbi della condotta alimentare. Sarà proiettato il corto fuori concorso “Mangia!” di Anna Piscopo, presente in sala insieme a Stefano Bory (coordinatore del Corso di Laurea in Culture Digitali e della Comunicazione) e alla psicoterapeuta Gloria Glejieses.
In serata, dalle ore 19.00 alle 22.00, le attività proseguiranno all’Ex Asilo Filangieri (vico Giuseppe Maffei, 4) con le prime proiezioni del concorso cinematografico.


Il programma del 6 e 7 novembre
Giovedì 6 novembre, dalle ore 10.00 alle 13.00, le proiezioni continueranno all’Istituto A. Casanova di Napoli, dove l’attore Andrea Contaldo incontrerà gli studenti del Casanova e del Marconi.
Nel pomeriggio, alle 18.00, al The Spark Creative Hub si terrà il dibattito “Oltre il limite: il Parkinson tra ricerca, riabilitazione e quotidianità”. Interveranno il professore Alessandro Tessitore (Università “Luigi Vanvitelli”, Fondazione LIMPE) e Anna Michela Vitulano, presidente dell’Associazione Parkinson Parthenope.
In serata, dalle 19.00 alle 22.00, di nuovo spazio alle proiezioni all’Ex Asilo Filangieri.
Venerdì 7 novembre, stesso orario mattutino all’Istituto Casanova, con la partecipazione dell’attore Mario Di Fonzo per un incontro con gli studenti.
In serata, nuove proiezioni al Filangieri dalle 19.00 alle 22.00.
Il programma completo fino al 9 novembre è consultabile sul sito e nei materiali ufficiali del Premio.
Un festival che parla di cinema e umanità
Il Premio Fausto Rossano si conferma un laboratorio culturale che unisce arti visive, ricerca sociale e impegno civile.
La rassegna rappresenta anche un’occasione per raccontare il ruolo del cinema come strumento di cura, riflessione e cambiamento. Capace di dare voce a fragilità e diritti troppo spesso dimenticati.
Le proiezioni e i dibattiti si muovono su un doppio binario. La salute mentale come bene collettivo e la creatività come strumento di riscatto e narrazione.
Un evento sostenuto da istituzioni e fondazioni
L’edizione 2025 è realizzata con il contributo della Regione Campania e della Fondazione Film Commission Regione Campania, con il sostegno della Fondazione Pio Monte della Misericordia e i patrocini di:
- Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II
- Fondazione Una Nessuna Centomila
- Fondazione LIMPE
Il festival, gratuito e aperto al pubblico, si concluderà domenica 9 novembre al Teatro Bolivar (via Bartolomeo Caracciolo, 30), con la cerimonia di premiazione dei vincitori e un evento speciale dedicato ai linguaggi dell’inclusione.
Con “UMANAmente”, il Premio Fausto Rossano rinnova la sua missione di unire cinema, salute e solidarietà, offrendo uno sguardo profondo sulle fragilità e sulle risorse dell’animo umano.
Un festival che non parla solo di malattia, ma soprattutto di umanità, ascolto e rinascita.


