Il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli (Fratelli d’Italia) elogia Edmondo Cirielli e attacca l’ex presidente della Camera Roberto Fico: «Non ha mai amministrato, Cirielli invece è un politico e amministratore capace».
Nel dibattito politico in vista delle elezioni regionali in Campania del 2025, interviene il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, esponente di Fratelli d’Italia, che in un’intervista a L’Aria che Tira su La7 ha espresso un giudizio netto sui candidati in campo.
Da un lato elogi a Edmondo Cirielli, definito «un ottimo profilo politico e amministrativo»; dall’altro, una dura critica all’ex presidente della Camera Roberto Fico, accusato di «non aver mai ricoperto alcun ruolo amministrativo neanche di circoscrizione».
Rampelli: “Cirielli è un politico di razza e un amministratore capace”
Rampelli ha ricordato come il deputato salernitano di Fratelli d’Italia, oggi viceministro degli Esteri, abbia già dimostrato capacità di governo sul territorio:
«Cirielli è un ottimo candidato – ha dichiarato – non è solo un politico di razza, ma anche un amministratore capace, come ha dimostrato da presidente della Provincia di Salerno».
Per Rampelli, il profilo di Cirielli rappresenta la sintesi ideale tra esperienza istituzionale e conoscenza del territorio.
“Fico non ha mai amministrato”
Le parole del vicepresidente della Camera sono state altrettanto chiare nei confronti del candidato del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle:
«Fico – ha affermato Rampelli – non ha mai fatto nemmeno il consigliere di circoscrizione».
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, la candidatura dell’ex presidente della Camera rappresenta il segno della prevalenza dei pentastellati all’interno della coalizione di centrosinistra.

Critica al “campo largo”: “Altro che coalizione, è un campo di padel”
Rampelli ha ironizzato sulla formula del cosiddetto “campo largo”, sostenendo che la coalizione tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle non goda di reale coesione politica:
«In apparenza avere un governatore uscente dovrebbe avvantaggiare la sinistra – ha detto – ma il cosiddetto campo largo è diventato un campo di padel 2.0. Se fosse davvero largo, il centrosinistra avrebbe la maggioranza, e invece non ce l’ha».
Per Rampelli, l’uscente Vincenzo De Luca non avrebbe consolidato il Pd come partito trainante, lasciando un’eredità politica frammentata.
Cirielli e la continuità del centrodestra
Secondo Rampelli, la candidatura di Edmondo Cirielli si inserisce nella linea di coerenza e continuità del centrodestra guidato da Fratelli d’Italia.
«Cirielli – ha sottolineato – rappresenta competenza e credibilità, ed è in grado di offrire alla Campania una guida stabile, in sintonia con il governo nazionale».
Il tema sociale: “Reddito di inclusione sì, ma non ai divanisti”
Nel corso dell’intervista, Rampelli ha affrontato anche il tema delle politiche sociali, sostenendo il nuovo Reddito di inclusione introdotto dal governo Meloni:
«È una risposta giusta per soccorrere i cittadini meno abbienti e inabili al lavoro – ha spiegato – mentre il reddito di cittadinanza era una risposta sbagliata perché distribuiva soldi anche a chi poteva lavorare».
Rampelli ha parlato di «divanisti» come di coloro che «con la paghetta di Stato erano appagati e non cercavano occupazione».
Le reazioni nel mondo politico
Le dichiarazioni di Rampelli hanno suscitato immediate reazioni nel panorama politico campano. Esponenti del Pd e del Movimento 5 Stelle hanno replicato sottolineando come Roberto Fico rappresenti «un profilo di esperienza istituzionale e sensibilità civica», mentre dal fronte di Fratelli d’Italia si è registrato il pieno sostegno a Cirielli, indicato come «il candidato della competenza e della concretezza».


