Vincenzo Montella
Vincenzo Montella
📍 Scisciano

23 Luglio 2026

Martina Sarracino

Dolore a Scisciano, morta la sorella dell’ex calciatore Vincenzo Montella: la caduta dalle scale e un mese di agonia

Dopo quattro settimane di agonia è morta Caterina Montella, sorella dell’ex attaccante di Roma, Sampdoria e Nazionale italiana, Vincenzo Montella

Il mondo del calcio si ferma davanti a una notizia dolorosa che riguarda la vita privata di Vincenzo Montella. Dopo quattro settimane di agonia è morta Caterina Montella, sorella dell’ex attaccante di Roma, Sampdoria e Nazionale italiana, oggi commissario tecnico della Turchia. La donna, 65 anni, è deceduta nella notte tra martedì e mercoledì a causa delle gravi conseguenze riportate dopo una caduta avvenuta nella sua abitazione di Scisciano, in provincia di Napoli.

L’improvviso incidente domestico e la battaglia in ospedale

L’incidente si era verificato circa un mese prima, quando Caterina era precipitata da una scala riportando un violento trauma cranico. Non è ancora stato chiarito se la caduta sia stata provocata da una semplice perdita di equilibrio. Dopo l’incidente, Caterina Montella era stata trasportata inizialmente all’ospedale di Nola in condizioni molto gravi. Successivamente l’hanno trasferita al San Giovanni Bosco di Napoli. Qui è rimasta ricoverata nel reparto di terapia intensiva, combattendo per settimane tra la vita e la morte.

Il dolore dei familiari

La famiglia ha scelto di vivere questo momento nel massimo riserbo, lontano dai riflettori. La notizia della scomparsa è stata comunicata ufficialmente dalla Federazione calcistica turca, che ha voluto mostrare la propria vicinanza all’allenatore italiano attraverso un messaggio di cordoglio: «Abbiamo appreso con profondo dolore della scomparsa di Caterina Montella. A nome di tutta la Federazione, porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia, ai suoi cari e in particolare al nostro commissario tecnico».

Caterina Montella lascia il marito Vincenzo e due figlie. Faceva parte di una famiglia numerosa composta da cinque fratelli: oltre a Vincenzo, c’erano Emanuele, Maddalena e Giuseppe. Nonostante la carriera sportiva abbia portato l’ex calciatore lontano da casa, il legame tra i fratelli è rimasto sempre molto forte. Le esequie si sono svolte il 22 luglio nella chiesa di San Nicola a Castello di Cisterna, il luogo dove la famiglia Montella ha le proprie radici. Proprio da quei territori Vincenzo iniziò il suo percorso umano e sportivo prima di diventare uno dei protagonisti più amati del calcio italiano.

Vincenzo Montella

Il cordoglio del mondo dello sport

La scomparsa di Caterina ha suscitato una grande partecipazione da parte del mondo calcistico. L’As Roma, club con cui Montella ha vissuto momenti indimenticabili culminati nello scudetto del 2001, ha espresso vicinanza all’ex bomber. Anche il Milan ha voluto ricordare la tragedia con un messaggio di solidarietà. Numerosi rappresentanti delle istituzioni sportive, ex compagni di squadra e tifosi hanno manifestato il loro affetto verso Montella, dimostrando quanto sia ancora forte il legame tra l’ex «Aeroplanino» e il mondo del calcio.

La drammatica vicenda ricorda come, dietro ai successi, alle vittorie e alla popolarità, anche gli sportivi vivano momenti di dolore e difficoltà come ogni altra persona. Vincenzo Montella, abituato a essere protagonista sui campi di gioco, si trova ora ad affrontare una perdita profondamente personale. La scomparsa di Caterina riporta l’attenzione sull’importanza degli affetti familiari, spesso il punto di riferimento più solido nei momenti difficili. Anche per chi vive sotto i riflettori, la famiglia resta un luogo di appartenenza, memoria e sostegno.

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