Polizia di Stato
Polizia di Stato
📍 Sant'Antonio Abate

16 Luglio 2026

Martina Sarracino

Fugge con una scatola in mano alla vista della Polizia: 38enne arrestato per contrabbando a Sant’Antonio Abate

Un controllo di routine della Polizia di Stato si è concluso con l’arresto di un 38enne sorpreso in possesso di tabacchi di contrabbando e sostanze stupefacenti

Un comune servizio di controllo del territorio si è trasformato in un intervento che ha portato all’arresto di un uomo di 38 anni a Sant’Antonio Abate. L’episodio si è verificato nella giornata di mercoledì, quando gli agenti della Polizia di Stato, impegnati nelle consuete attività di prevenzione e vigilanza, hanno notato un comportamento ritenuto sospetto in via Antonio Lettieri.

La fuga insospettisce gli agenti

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 38enne è stato visto uscire da un edificio con una scatola tra le mani, assumendo un atteggiamento particolarmente guardingo. Alla vista della volante, l’uomo avrebbe improvvisamente cambiato direzione, dandosi alla fuga e rientrando rapidamente nel palazzo- Avrebbe inoltre abbandonando la scatola sull’asfalto nel tentativo di sottrarsi al controllo.

La reazione dell’uomo non è passata inosservata. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti immediatamente, raggiungendolo sul pianerottolo antistante l’ingresso della sua abitazione. Qui hanno effettuato un controllo che ha permesso di rinvenire un’ulteriore scatola contenente materiale ritenuto illecito.

volante della polizia

Il sequestro di tabacchi e droga

All’interno della scatola trovata sul pianerottolo, i poliziotti hanno scoperto 29 stecche di Tabacchi Lavorati Esteri (TLE) prive del marchio del Monopolio di Stato. Insieme ai tabacchi hanno trovato anche un panetto di hashish del peso di circa 99 grammi e altre 19 bustine della stessa sostanza, per un peso complessivo di circa 36 grammi.

Le verifiche sono poi proseguite sulla scatola che il 38enne aveva abbandonato durante la fuga. Al suo interno erano custodite altre 51 stecche di tabacchi lavorati esteri, anch’esse prive del marchio previsto dalla normativa italiana. Complessivamente il carico sequestrato ammontava a circa 16 chilogrammi di tabacchi di contrabbando.

L’arresto e le accuse

Al termine delle operazioni, il 38enne è stato arrestato con l’accusa di contrabbando di tabacchi lavorati esteri e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro, mentre l’indagato è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà la sua posizione nelle prossime fasi del procedimento. Come previsto dall’ordinamento, l’uomo è da ritenersi presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

L’importanza dei controlli sul territorio

L’episodio conferma l’importanza delle attività di controllo svolte quotidianamente dalle forze dell’ordine. Proprio l’attenzione degli agenti nei confronti di un comportamento anomalo ha consentito di interrompere un presunto traffico illecito di tabacchi. Hanno inoltre sequestrato una grande quantità di sostanze stupefacenti, contribuendo al contrasto dei fenomeni legati alla criminalità diffusa sul territorio.

Una vicenda che mette, ancora una volta, in evidenza quanto un semplice controllo di routine possa rivelarsi decisivo nella lotta contro il commercio illegale e lo spaccio di droga. Allo stesso tempo richiama l’attenzione sull’importanza della presenza costante delle forze dell’ordine nelle città. Non solo come strumento di repressione dei reati, ma anche come elemento di prevenzione e sicurezza per la collettività. Contrastare il mercato nero dei tabacchi e il traffico di stupefacenti significa tutelare l’economia legale, la salute pubblica e la serenità dei cittadini.

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