Il primo cittadino di Eboli chiede ai consiglieri comunali responsabilità in vista della seduta decisiva sul bilancio consuntivo prevista per venerdì 17 luglio
Il futuro dell’amministrazione comunale di Eboli passa dalla seduta del Consiglio comunale convocata per venerdì 17 luglio. Dopo l’ultima riunione andata deserta, il sindaco Mario Conte ha convocato una conferenza stampa per chiedere ai consiglieri di approvare il bilancio consuntivo ed evitare il commissariamento prefettizio. La crisi politica apre uno scenario delicato per la città, con numerosi interventi amministrativi che potrebbero subire rallentamenti in caso di scioglimento anticipato della consiliatura. Sul tavolo ci sono il Puc, i progetti legati ai fondi Pnrr, i ristori Rfi, il piano delle aree demaniali e i temi della sicurezza urbana.
Conte richiama i consiglieri alla responsabilità istituzionale
Nel corso della conferenza stampa, secondo quanto riporta Salerno Today, il sindaco ha ricostruito i passaggi istituzionali delle ultime ore, spiegando di aver informato la Prefettura dopo la seduta consiliare andata deserta. “Ho informato il Prefetto in merito alla seduta consiliare andata deserta. Gli ho rappresentato che ci sono le condizioni per ricomporre la maggioranza e che avremmo riconvocato il Consiglio comunale per venerdì 17, al fine di approvare il bilancio”, ha dichiarato Mario Conte.
Il primo cittadino ha aggiunto che la Prefettura potrebbe valutare diversamente la situazione qualora ritenesse già maturate le condizioni per il commissariamento, ma ha ribadito la volontà di tentare una ricomposizione politica. L’appello del sindaco è stato rivolto a tutti i componenti del Consiglio comunale, indipendentemente dagli schieramenti. “Mi rivolgo singolarmente a tutti i consiglieri comunali della città, facendo appello al loro senso di responsabilità a prescindere dalle appartenenze”, ha affermato Conte. Un passaggio particolare è stato dedicato ai consiglieri di maggioranza che avevano abbandonato l’aula nella precedente seduta. Secondo il sindaco, il commissariamento rappresenterebbe un danno per la continuità amministrativa e per i programmi già avviati.
I progetti a rischio con il possibile commissariamento
Tra gli elementi al centro del dibattito ci sono gli interventi strategici per il territorio ebolitano. Il sindaco ha evidenziato il rischio di rallentamenti per alcuni procedimenti amministrativi in corso. Tra le priorità indicate figurano il Piano urbanistico comunale (Puc), i ristori legati agli interventi di Rfi, il piano delle aree demaniali, la sicurezza cittadina e soprattutto i cantieri finanziati attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il timore dell’amministrazione è che una fase commissariale possa incidere sulla programmazione e sulla gestione di attività già avviate o in fase di definizione.
Nel suo intervento, Conte ha respinto l’idea che la sua posizione sia legata alla volontà di conservare l’incarico. “A chi dice che sono attaccato alla poltrona rispondo che, personalmente, mi converrebbe tornare a fare l’avvocato”, ha dichiarato. Il sindaco ha inoltre parlato delle difficoltà personali affrontate durante la crisi politica, facendo riferimento alle critiche ricevute sui social e alle conseguenze sulla propria famiglia. “Ho un dovere morale e politico nei confronti degli oltre diecimila ebolitani che mi hanno eletto: devo fare tutto il possibile per tutelare l’integrità della Giunta”, ha aggiunto.

Venerdì la seduta decisiva sul bilancio consuntivo
La prossima riunione del Consiglio comunale rappresenta il passaggio decisivo per la sopravvivenza dell’attuale amministrazione. L’approvazione del bilancio consuntivo è infatti il punto centrale per verificare la tenuta della maggioranza. Conte ha spiegato di non voler alimentare ulteriori contrapposizioni politiche e di non voler indicare pubblicamente responsabilità individuali. L’obiettivo dichiarato è arrivare alla seduta con la possibilità di trovare una soluzione.
“Questa è l’ultima spiaggia per salvare la consiliatura”, ha detto il sindaco, spiegando di aver ricevuto richieste da cittadini preoccupati per l’ipotesi di un commissariamento. Nel caso in cui venerdì non dovessero esserci i numeri necessari per approvare il documento finanziario, il primo cittadino ha chiarito che si prenderà atto della situazione e si procederà verso il commissariamento, senza la necessità di dimissioni da parte del sindaco.
La seduta del 17 luglio diventa quindi uno spartiacque per il Comune di Eboli: da una parte la possibilità di ricomporre la maggioranza e proseguire il mandato amministrativo, dall’altra l’avvio di una fase commissariale che segnerebbe la conclusione anticipata dell’esperienza politica in corso.

