Sant’Arsenio introduce nuove misure per difendere gli animali domestici dai rischi delle temperature estreme e delle ondate di calore estive
Le ondate di calore che stanno interessando il territorio italiano rappresentano un pericolo non solo per le persone, ma anche per gli animali domestici. Per questo motivo il Comune di Sant’Arsenio, in provincia di Salerno, ha adottato misure urgenti per garantire la tutela degli animali durante i periodi caratterizzati da temperature elevate.
Vietato lasciare gli animali al sole e nelle auto parcheggiate
Il sindaco Donato Pica ha firmato un’apposita ordinanza con l’obiettivo di prevenire situazioni di sofferenza per cani, gatti e altri animali da compagnia esposti al caldo intenso. Il provvedimento, emanato il 13 luglio scorso, introduce una serie di divieti e obblighi rivolti ai proprietari, con particolare attenzione ai momenti della giornata in cui il rischio di stress termico è maggiore. L’ordinanza stabilisce il divieto di lasciare gli animali di affezione su balconi, terrazze o spazi aperti non protetti dai raggi solari.
Una condizione che, soprattutto durante le giornate più calde, può provocare gravi conseguenze per la salute degli animali, fino alla disidratazione e ai colpi di calore. È vietato inoltre lasciare cani, gatti o altri animali all’interno di autoveicoli parcheggiati, anche per periodi apparentemente brevi. Le temperature all’interno di un’auto possono infatti aumentare rapidamente. Possono, inoltre, trasformare l’abitacolo in un ambiente estremamente pericoloso. Un’altra disposizione riguarda l’attività fisica degli animali. Durante le ore più calde della giornata, comprese tra le 11 e le 18, non sarà possibile sottoporli a esercizi intensi che potrebbero compromettere il loro benessere.
Le regole scattano con le allerte caldo
Le misure previste dall’ordinanza saranno applicate in presenza di condizioni climatiche particolarmente critiche. In particolare, entreranno in vigore quando saranno diramate allerte di livello 2, indicate dal bollino arancione, o di livello 3, corrispondenti al bollino rosso. Le disposizioni potranno essere adottate anche in seguito a segnalazioni degli organi competenti relative a ondate di calore con temperature superiori ai 30 gradi. L’obiettivo è intervenire in maniera preventiva, evitando che gli animali siano esposti a situazioni di grave disagio.
Ripari adeguati, acqua e attenzione quotidiana
L’ordinanza non riguarda soltanto i divieti, ma richiama anche i proprietari alla responsabilità quotidiana nella cura degli animali. Quelli custoditi all’aperto dovranno avere sempre a disposizione un riparo adeguato, ombreggiato e ventilato, oltre a una quantità sufficiente di acqua fresca e pulita. Durante l’estate, infatti, gli animali possono soffrire particolarmente il caldo perché non sempre riescono a regolare la propria temperatura corporea con la stessa efficacia degli esseri umani. Proprio per questo motivo attenzione e prevenzione diventano strumenti fondamentali per evitare conseguenze gravi. “Proteggere gli animali durante i periodi di caldo intenso significa tutelare esseri viventi che dipendono dalle nostre cure e dalla nostra attenzione”, ha dichiarato il sindaco Donato Pica.
L’appello del Comune ai cittadini
L’amministrazione comunale di Sant’Arsenio ha invitato tutti i cittadini e i proprietari di animali a rispettare le nuove disposizioni. Ha inoltre sottolineato l’importanza di comportamenti responsabili durante la stagione estiva. La scelta del Comune si inserisce in un contesto più ampio di attenzione verso il benessere degli animali, sempre più esposti agli effetti dei cambiamenti climatici e all’aumento delle temperature estreme. Le ondate di calore impongono una riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e animali. Gli animali domestici dipendono dalle nostre decisioni e dalle nostre attenzioni. Proteggerli durante i periodi più difficili non è soltanto un obbligo previsto dalle norme, ma anche un gesto di responsabilità e sensibilità.


