Due serate evento a conclusione di un progetto che ha avvicinato i giovani delle scuole primarie e secondarie all’arte del cinema
Un vero e proprio percorso formativo, per i giovanissimi delle scuole primarie e secondarie che hanno partecipato al grande evento, una finestra sul mondo dell’arte, attraverso un cammino fatto di conoscenza ed esperienza. Il cinema come linguaggio universale, come finestra sul mondo e canale attraverso il quale lasciarsi scrutare all’interno del proprio contesto.
L’evento
“School Movie – Cinedù”, non si presenta come una semplice e classica rassegna cinematografica. Tra le sue maglie, i suoi ingranaggi, tra i fini dell’intera manifestazione non vi è soltanto la ricerca, magari, del talento o della giusta idea, ma anche la possibilità di fornire ai giovani partecipanti una opportunità. Conoscere e farsi conoscere.

Protagonisti gli studenti delle scuole Primarie e Secondarie di I grado. Una esperienza certo creativa, ma anche la possibilità di guardare oltre se stessi, di cercare il giusto stimolo, di vivere la socialità di un momento atto a condividere ciò che si è all’esterno. Raccontare e raccontarsi, appunto. Fornire agli altri gli elementi giusti per comprendere le proprie radici, le proprie tradizioni, il proprio modo di essere e di fare.
Il progetto nasce nel 2013, affermandosi, anno dopo anno, come un appuntamento di estremo rilievo all’interno del panorama educativo e culturale italiano. Dalla sua, senza alcun dubbio, la capacità di fondere linguaggio cinematografico, formazione e creatività giovanile. Il progetto, organizzato dall’Associazione Culturale School Movie APS, nel tempo ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi, tra i quali la collaborazione con il Giffoni Film Festival, una delle manifestazioni internazionali cinematografiche più autorevoli, dedicata ai ragazzi.
La nuova location
Per quel che riguarda le edizioni che vanno dal 2015 al 2019, va ricordato che la finalissima, si è svolta nell’ambito del Giffoni Experience, andando a consolidare un legame importantissimo tra cinema e scuola. Dal 2020, poi, l’iniziativa ha trovato una collocazione di certo più congeniale, presso l’Area Archeologica di Paestum. Quest’anno, le de serate di premiazioni si terranno in due diversi momenti, il 9 e 10 luglio. Una serata per le scuole primarie, l’altra per le secondarie.
Nella serata di ieri, l’evento conclusivo per la sezione Scuola Primaria, con la vittoria del corto “O’Parente”, realizzato dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Statale Serino, del Comune di Serino. Una riflessione profonda e piena d’anima su una specifica figura appartenente alla locale comunità. Un sogno, il gusto di rincorrerlo ed il piacere di viverlo giorno dopo giorno.
“Cinedù”, gode del patrocinio del Senato della Repubblica, riconoscimento, questo, che ne sottolinea il valore educativo, culturale ed istituzionale. Il successo dell’iniziativa è confermato dai numeri che, di fatto, aumentano di anno in anno: 800 cortometraggi, 30mila bambini coinvolti, 300 Comuni ed Enti partner, 9 Regioni italiane, 100 eventi culturali collegati, 149mila iscritti al canale YouTube, più di 200mila follower su Tik Tok e milioni di visualizzazioni sul social citato, oltre che su Instagram e Facebook.
La serata finale
Nel corso della serata finale per la sezione Scuola Primaria, tanti ospiti e tando divertimento per i giovani attori, in molti in platea nel suggestivo scenario del Parco Archeologico di Paestum. Tra gli ospiti più attesi della serata, protagonisti della consegna dei singoli premi dedicati alle varie categorie, lo scrittore Maurizio De Giovanni, l’attrice Daniela Ioia e uno dei protagonisti, in esterna, di Striscia La Notizia, Luca Abete.
Un grande evento che vedrà tra poche ore l’inizio della seconda serata di premiazione, dedicata ai progetti relative alle Scuole Secondarie. Momenti di grande socialità, di confronto e di estrema crescita culturale.

