Una quarantenne di nazionalità ucraina è precipitata per diversi metri nel vuoto a ridosso del centro cittadino di Avellino, venendo poi recuperata dai soccorritori
Nella tarda mattinata di oggi, una donna di 40 anni si è lanciata dal ponte della Ferriera, situato nel pieno centro urbano di Avellino. È sopravvissuta all’impatto grazie alla fitta vegetazione sottostante. Sul luogo dell’evento sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine. Sono arrivati per prestare i primi soccorsi e avviare le indagini.
I dettagli della dinamica dell’incidente nel centro cittadino
L’episodio si è verificato poco dopo le ore dodici, in un momento di intenso traffico pedonale e veicolare nel capoluogo irpino. Questo ha generato immediata apprensione tra i passanti che hanno assistito alla scena. Secondo le prime ricostruzioni e secondo quanto riporta Il Mattino, la donna era una cittadina di nazionalità ucraina di quarant’anni. Era in uno stato di alterazione emotiva e confusionale mentre percorreva via Ferriera.
In pochi istanti, la quarantenne ha scavalcato la recinzione di protezione che delimita il camminamento del ponte e si è gettata nel vuoto. La caduta faceva temere il peggio data l’altezza della struttura architettonica. Tuttavia, si è conclusa fortunatamente tra le sterpaglie e i fitti arbusti che caratterizzano l’area sottostante. Questo cuscinetto naturale ha evitato che il corpo impattasse direttamente contro il letto del fiume o contro le superfici rocciose. Ha anche attenuato sensibilmente la violenza del colpo.

L’intervento tempestivo dei soccorsi e il trasporto in ospedale
Subito dopo l’allarme lanciato dai testimoni oculari, la macchina dei soccorsi si è attivata con la massima urgenza. Sul posto sono giunti in rapida successione gli equipaggi della polizia di Stato, i carabinieri del comando provinciale e il personale medico e paramedico del servizio d’emergenza 118. Il coordinamento tra le diverse forze dell’ordine ha permesso di individuare e raggiungere rapidamente la donna all’interno del dirupo. Questo è accaduto malgrado le difficoltà logistiche legate alla fitta vegetazione e alla conformazione del terreno.
Dopo aver stabilizzato la paziente sul posto e prestatole le primissime cure d’emergenza per accertarsi dell’assenza di lesioni immediatamente letali, i sanitari l’hanno tratta in salvo e posta in sicurezza. Successivamente, la quarantenne è stata trasportata d’urgenza a bordo di un’ambulanza presso il vicino ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. La donna è stata affidata al personale medico del nosocomio per essere sottoposta a tutti gli accertamenti clinici, diagnostici e terapeutici necessari. Questi accertamenti servono a valutare traumi interni e lo stato psicofisico.
Gli approfondimenti delle autorità e le indagini in corso
Mentre i medici della struttura ospedaliera si occupano delle condizioni sanitarie della paziente, le forze dell’ordine hanno avviato tutti gli accertamenti formali per fare piena luce sull’accaduto. I carabinieri e la Polizia hanno provveduto a isolare temporaneamente l’area interessata sul ponte di via Ferriera per eseguire i rilievi tecnici necessari. Vogliono così definire con esattezza la dinamica dei fatti. Al momento, le motivazioni oggettive che hanno spinto la donna a compiere un simile gesto rimangono ancora poco chiare e frammentarie.
Gli inquirenti stanno raccogliendo le deposizioni di eventuali parenti, conoscenti e delle persone che si trovavano nei pressi del ponte al momento della caduta, al fine di ricostruire le ore precedenti al fatto. Ogni pista informativa viene esaminata con la dovuta cautela per comprendere il contesto di disagio o le circostanze personali che hanno determinato lo stato confusionale della quarantenne. Inoltre, gli approfondimenti investigativi proseguiranno nelle prossime ore, in attesa che le condizioni della donna permettano, qualora possibile, un suo colloquio con le autorità competenti.


