Un grande evento teatrale nell’ambito di un progetto di enorme prestigio culturale ed artistico
Uno spettacolo che riporta lo spettatore in un contesto lontano ma quanto mai attuale. Il tutto nasce da un progetto ideato, voluto da Ruggero Cappuccio, direttore artistico del Campania Teatro Festival, una delle manifestazioni più prestigiose ed attese dell’anno. Il debutto, è previsto per l’11 luglio presso il Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale a Napoli.
Lo spettacolo
Protagonista in scena di “La scelta di Maria Sofia” sarà la splendida Cristina Donadio, attrice elegante e dalla enorme forza scenica. Il testo nasce dall’estro di Vladimiro Bottone, per un progetto, cosi come anticipato, di Ruggero Cappuccio. La produzione dello stesso spettacolo è della Fondazione Campania Dei Festival – Campania Teatro Festival.

Debutto assoluto per una messa in scena che avrà come protagonista assoluta l’ex regina Maria Sofia di Borbone, ormai esule a Monaco di Baviera, con la sua corte ridotta a due anziani domestici ed al suo devoto segretario Barcellona. Una donna che in quel momento ha praticamente perso ogni cosa, tranne se stessa e la sua idea di regalità.
La scelta di Sofia è nella cose, nel senso stesso della sua vita. L’offerta rifiutata di una autobiografia, che dissacrerebbe la figura di una regnante, per esempio. L’ex regina, chiede invece che le sia organizzata una nuova visita al campo di concentramento per prigionieri di guerra italiani. Girerà tra quelle persone, rivivendo i momenti di gloria immaginando, però, anche la stessa nobiltà della sconfitta, che, nel mondo moderno sembra non avere più ragione d’esistere.
Il Sogno Reale
Il progetto di Ruggero Cappuccio per il Campania Teatro Festival, è dedicato alle meraviglie dell’epoca borbonica, un percorso che illumina un periodo storico senza precedenti, in cui Napoli e il Sud Italia attraggono, incantano e accendono riflessioni ancora oggi. Il tutto prevede, inoltre, la redazione e la pubblicazione di una guida stampata dei siti borbonici commissionati e realizzati dagli stessi componenti della famiglia reale.
La stessa guida sarà gratuitamente distribuita al pubblico presente ai vari spettacoli in programma al Campania Teatro Festival. Nella stessa occasione, cinque storie inedite saranno redatte e interpretate durante la stessa manifestazione. I racconti, ispirati a personaggi, storie, aneddoti e luoghi relativi alla stessa epoca borbonica, sono stati realizzati da Vladimiro Bottone, Claudio Di Palma, Giuseppe Rocca, Enza Silvestrini e Luisa Stella.
Ad interpretare gli stessi lavori saranno, Cloris Brosca, Claudio Di Palma, Cristina Donadio, Imma Villa con Cecilia Lupoli ed Enrico Ianniello. Il tutto nell’incantevole scenario del Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale a Napoli, una delle location più prestigiose e suggestive dell’intera rassegna artistica campana per quel che riguarda l’edizione in corso della manifestazione.
“La storia è una bugia sulla quale due o più persone si mettono d’accordo. Queste parole taglienti sono di Voltaire – dichiara lo stesso Ruggero Cappuccio – e hanno la potenza irriverente di un gesto provocatorio. È una frase che somiglia all’impeto di un adolescente, mentre con un rapidissimo movimento della mano e del braccio tira via il velo che ricopre una statua, un dipinto, una verità. Nel cinismo del movimento perfino il velo, si lacera in un punto, rivelando tutta la sua fragilità. Tra i corridoi dei licei e delle facoltà umanistiche – continua – ci si convince che la storia è soprattutto emersione della realtà, incontrovertibile e autentica. La storia, secondo i mondi accademici, è ricerca di ciò che è vero, ricerca di ciò che, con analisi svolte a partita chiusa, appare finalmente in tutta la sua evidente limpidezza“.


