frana sulla spiaggia del Pezzolo Foto: Il Corriere
frana sulla spiaggia del Pezzolo

6 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Frana al Pezzolo di Vico Equense, il costone cede a ridosso della spiaggia: attimi di tensione e paura tra i bagnanti presenti

Lo smottamento si è verificato nella tarda mattinata lungo il costone roccioso che sovrasta la spiaggia del Pezzolo a Vico Equense, già soggetta a ordinanza di interdizione

Una frana si è verificata nella tarda mattinata di domenica 5 luglio lungo il litorale del Pezzolo, a Vico Equense. Una porzione di terreno si è staccata improvvisamente dal costone roccioso sovrastante, precipitando verso la zona sottostante e sfiorando l’area della spiaggia, particolarmente affollata per la prima domenica di luglio. L’episodio, secondo quanto riporta Il Mattino, ha provocato attimi di forte apprensione tra i presenti, che hanno assistito al crollo senza però essere coinvolti direttamente. Non si registrano feriti né danni a persone o cose. Il tratto interessato era già sottoposto a un’ordinanza di interdizione, che ne vieta l’accesso per ragioni di sicurezza.

L’intervento delle forze dell’ordine

Subito dopo le segnalazioni arrivate dalla zona, sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale e i militari della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia. Le forze dell’ordine hanno effettuato le prime verifiche sull’area interessata dallo smottamento e hanno provveduto a delimitare la zona. L’obiettivo principale degli interventi è stato quello di mettere in sicurezza il tratto di costa e allontanare eventuali persone presenti nelle aree a rischio, evitando ulteriori esposizioni pericolose. Secondo quanto ricostruito, la zona era già segnalata con appositi cartelli che indicavano il divieto di accesso, predisposti proprio per informare i bagnanti della fragilità del costone e del rischio di caduta massi.

Carabinieri e Polizia Locale - Immagine di repertorio
Carabinieri e Polizia Locale – Immagine di repertorio

Un tratto di costa già sotto osservazione

L’area del Pezzolo è nota per la sua conformazione geologica particolarmente instabile, con costoni rocciosi soggetti a fenomeni di erosione e piccoli distacchi, soprattutto nei periodi di forte calore e afflusso turistico. Negli ultimi giorni erano già stati effettuati controlli da parte della Guardia Costiera, con l’invito ripetuto ai bagnanti a non sostare nelle zone interdette. Tuttavia, nonostante i divieti, non è raro che alcuni frequentatori della spiaggia si sistemino comunque lungo la battigia, soprattutto nei fine settimana estivi. La situazione evidenzia una criticità costante: il difficile equilibrio tra la fruizione libera del litorale e le esigenze di sicurezza in un’area considerata a rischio idrogeologico.

Già l’anno precedente si era verificato un episodio analogo a Seiano, quando, il 23 agosto 2025, un tratto del costone collinare cedette improvvisamente nei pressi dello Scoglio della Nave, lungo il versante compreso tra Seiano e Meta di Sorrento. Anche in quella circostanza, il distacco del materiale roccioso non provocò conseguenze alle persone, ma fu preceduto da un forte boato che destò allarme tra i bagnanti presenti lungo la costa. Sul posto intervennero le autorità competenti per i primi accertamenti e per le verifiche sulla stabilità dell’area. Il sindaco di Vico Equense seguì da vicino l’evolversi della situazione, mentre la Capitaneria di porto e la polizia municipale avviarono le attività di controllo. L’episodio riaccese allora l’attenzione sul tema della fragilità del costone e sulla necessità di interventi di prevenzione e monitoraggio lungo un tratto di litorale da tempo considerato sensibile al rischio idrogeologico.

Verifiche in corso e sicurezza dell’area

Dopo l’episodio sono proseguiti i sopralluoghi per valutare l’entità dello smottamento e la stabilità residua del costone. Le autorità stanno analizzando la situazione per stabilire se siano necessari ulteriori interventi di messa in sicurezza o un ampliamento delle zone interdette. Resta confermato il divieto di accesso nelle aree già delimitate. Le autorità invitano residenti e turisti a rispettare le prescrizioni, soprattutto in un periodo di forte afflusso estivo, per evitare il ripetersi di situazioni potenzialmente pericolose.

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