Ospedale - immagine di repertorio
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4 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Il patto tra medici e agricoltori per la salute dei cittadini: in Campania arrivano i mercati contadini dentro sei ospedali

Venerdì mercati di Campagna Amica in 70 ospedali italiani per il lancio di un’iniziativa nazionale tra agricoltori e medici dedicata alla promozione di una corretta alimentazione

Venerdì prossimo mercati contadini saranno allestiti in 70 ospedali italiani, sei dei quali in Campania, nell’ambito del primo patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini. L’iniziativa punta a promuovere il consumo di cibo sano e a contrastare gli alimenti ritenuti dannosi per la salute, con particolare attenzione alle abitudini alimentari quotidiane. Il progetto è promosso da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia insieme a diverse strutture sanitarie italiane.

Un’iniziativa nazionale tra agricoltura e sanità

Il progetto prevede la presenza dei mercati di Campagna Amica direttamente all’interno o in prossimità di importanti ospedali italiani, con l’obiettivo di avvicinare cittadini, pazienti e operatori sanitari ai prodotti agricoli locali. Secondo gli organizzatori, l’intento è quello di riportare al centro delle scelte alimentari il cibo considerato più sano, favorendo una maggiore consapevolezza sui prodotti consumati e sulle loro origini. L’iniziativa si inserisce in un percorso di collaborazione tra mondo agricolo e sistema sanitario, con il coinvolgimento di alcune tra le principali strutture ospedaliere del Paese.

Tra le realtà citate figurano, tra le altre, il Policlinico Gemelli di Roma, il Niguarda di Milano, il Gaslini di Genova, il Sant’Orsola di Bologna, il Policlinico di Bari, il Civico di Palermo, il Mater Olbia e diversi ospedali pediatrici e universitari distribuiti su tutto il territorio nazionale.

I sei ospedali coinvolti in Campania

In Campania l’iniziativa interesserà sei strutture sanitarie. Oltre all’Ospedale Pediatrico Santobono-Pausilipon di Napoli, saranno coinvolti il Policlinico di Napoli, il “Ruggi d’Aragona” di Salerno, l’ospedale “Moscati” di Avellino, il “San Pio” di Benevento e l’ospedale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta.

In queste sedi saranno organizzati mercati contadini con la presenza di produttori locali aderenti al circuito Campagna Amica. L’obiettivo dichiarato è quello di offrire ai cittadini la possibilità di acquistare prodotti agricoli a chilometro zero in un contesto legato alla tutela della salute. L’iniziativa si svolgerà nella giornata di venerdì e rappresenta, secondo gli organizzatori, un modello sperimentale di integrazione tra prevenzione sanitaria e corretta alimentazione.

Ospedale Moscati di Avellino
Ospedale Moscati di Avellino

Alimentazione, prevenzione e salute pubblica

Al centro del progetto vi è il tema del rapporto tra alimentazione e salute. Gli organizzatori sottolineano la necessità di promuovere una dieta basata su alimenti di origine certa e ridurre il consumo di cibi ultraprocessati, spesso associati a effetti negativi sulla salute. Nel materiale diffuso viene richiamata l’attenzione su possibili rischi legati a prodotti industriali e a pratiche di lavorazione alimentare considerate controverse, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulla qualità del cibo consumato quotidianamente. Secondo gli enti promotori, una maggiore consapevolezza alimentare potrebbe contribuire alla prevenzione di diverse patologie, in particolare quelle metaboliche, cardiovascolari e gastrointestinali, oltre all’obesità.

Una rete nazionale di ospedali e produttori

Il progetto coinvolge decine di strutture sanitarie in tutta Italia, dai grandi policlinici alle realtà pediatriche e agli istituti di ricerca e cura a carattere scientifico. L’iniziativa si estende quindi su scala nazionale, con l’intento di rafforzare il legame tra territorio, produzione agricola e sistema sanitario. La presenza dei mercati contadini negli ospedali rappresenta, nelle intenzioni degli organizzatori, un segnale di collaborazione tra settori diversi ma convergenti sul tema della salute pubblica. L’esperimento verrà osservato anche in vista di eventuali sviluppi futuri, qualora il modello dovesse essere esteso stabilmente.

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