Davidde Sergio dimissioni Avellino
Comune di Avellino

2 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Aula nel caos ad Avellino, nomine contestate e tensione alle stelle, Festa: «Si è iniziato male»

Il primo Consiglio comunale di Avellino si apre tra tensioni politiche, rinunce improvvise e interventi della polizia municipale per ristabilire l’ordine in aula

Il primo Consiglio comunale della nuova amministrazione di Avellino si è svolto tra votazioni, rinunce e momenti di forte tensione tra i gruppi consiliari. La seduta, dedicata in apertura all’elezione del presidente dell’assise e della vicepresidenza, ha subito diverse interruzioni prima della conferma finale degli incarichi. Solo al termine dei lavori sono stati approvati i ruoli istituzionali e l’immediata eseguibilità con 27 voti favorevoli e 6 contrari.

Elezione del presidente del Consiglio: Giordano eletto dopo due votazioni

La seduta si è aperta con l’elezione del presidente del Consiglio comunale. Nicola Giordano è stato eletto dopo due votazioni, ottenendo 21 preferenze. Nella stessa fase, Gerardo Melillo e Nicola Poppa si sono fermati entrambi a 6 voti. Nonostante il risultato definito, il clima in aula è rimasto fin da subito teso. Le dinamiche di voto e gli equilibri tra gruppi hanno contribuito a mantenere un confronto acceso, senza tuttavia impedire il completamento della prima fase elettiva.

Vicepresidenza contestata: la rinuncia di Poppa e le polemiche procedurali

Il nodo principale della seduta si è verificato subito dopo l’elezione del presidente, nella fase dedicata alla vicepresidenza. In base alle dinamiche iniziali, la carica sarebbe dovuta essere assegnata a Nicola Poppa per anzianità. Tuttavia, lo stesso consigliere ha preso la parola annunciando la rinuncia all’incarico. Poppa ha motivato la decisione richiamando presunti accordi interni al gruppo “Ora Avellino” e dichiarando di non riconoscere le condizioni previste per l’incarico. Contestualmente ha precisato la volontà di formalizzare le proprie dimissioni presso la segreteria.

La rinuncia ha aperto immediatamente un confronto sulla procedura da seguire. Il presidente Giordano ha quindi indicato Gerardo Melillo come vicepresidente, scelta che ha provocato la reazione dell’opposizione, che ha contestato la legittimità dell’iter sostenendo che l’atto di rinuncia non fosse ancora formalmente acquisito.

Scontri in aula e sospensioni: intervento della polizia municipale

Le tensioni tra maggioranza e opposizione si sono intensificate nel corso della seduta, con interventi ripetuti e richieste di chiarimento sulle procedure adottate. In particolare, il consigliere ed ex sindaco Gianluca Festa ha contestato la gestione della fase di nomina, chiedendo un nuovo passaggio di voto e sollevando dubbi sulla regolarità delle decisioni assunte. La discussione ha portato a più sospensioni dei lavori. In alcuni momenti, la situazione in aula ha reso necessario l’intervento della polizia municipale per ristabilire l’ordine e consentire la prosecuzione della seduta. Il clima, pur senza degenerare in episodi di contatto fisico, è rimasto fortemente teso fino alla ripresa dei lavori. Successivamente, Poppa è tornato a intervenire confermando la propria rinuncia e ribadendo la volontà di mettere agli atti la propria posizione, pur richiamando l’esistenza di accordi politici interni.

Gianluca Festa e Nello Pizza
Gianluca Festa e Nello Pizza

Chiusura dei lavori: conferme e approvazione finale

Dopo le fasi di confronto e le sospensioni, il Consiglio è tornato a votare per la definizione definitiva delle cariche. Nicola Giordano è stato confermato presidente del Consiglio comunale, mentre Gerardo Melillo ha assunto la vicepresidenza. La seduta si è conclusa con l’approvazione dell’immediata eseguibilità degli atti con 27 voti favorevoli e 6 contrari, segnando la chiusura formale del primo passaggio istituzionale della nuova amministrazione. Nonostante la conclusione regolare delle votazioni, la giornata ha evidenziato un avvio complesso dei lavori consiliari, caratterizzato da divergenze politiche e interpretazioni differenti delle procedure regolamentari.

La giunta prende forma: ecco la squadra di governo

Dopo il giuramento del sindaco Nello Pizza, secondo Avellino Today, il Consiglio ha preso atto della composizione della nuova giunta comunale e delle deleghe assegnate agli assessori. Il primo cittadino ha mantenuto per sé Urbanistica, Pianificazione e governo del territorio, Partecipate, Area Vasta e la valorizzazione delle grandi strutture sportive. Anna Daliasi è stata nominata vicesindaco con le deleghe ad Ambiente, Energia e Transizione ecologica. Ettore Iacovacci seguirà Annona, Attività produttive, Commercio, Polizia municipale, Mobilità, Personale e Patrimonio. Enza Ambrosone avrà competenza su Lavori pubblici, Fondi regionali ed europei, Verde pubblico, Cura della città, Smart city e Innovazione. A Luca Cipriano sono state affidate Cultura, Eventi, Turismo, Promozione della città, Sport, Strutture culturali e Politiche giovanili. In chiusura di seduta, il Consiglio ha inoltre eletto la nuova Commissione elettorale comunale: componenti effettivi Modestino Verrengia, Antonio Aquino e Gerarda Russo; supplenti Antonio Bellizzi, Erica Stanco e Mariano Pericolo.

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