Un percorso espositivo più che mai vivo alla scoperta di un artista semplicemente unico
Presso Casa Murolo, a Napoli, li dove la cultura è di casa, dove gli spazi espositivi si fanno vivi ad ogni occasione, per ogni iniziativa, un intenso percorso espositivo dedicato all’artista, produttore discografico e protagonista assoluto dell’ambito culturale partenopeo Nando Coppeto. Una iniziativa che vedrà la sua fase inaugurale il prossimo 10 luglio alle ore 11:00.
L’evento
Tutto pronto per l’inaugurazione, presso Casa Museo Murolo, in Via Cimarosa a Napoli, del percorso espositivo “Nando Coppeto. Vita e Arte”, promosso dalla Fondazione Roberto Murolo e della famiglia Coppeto. La mostra, ha come suo intento principale, chiaramente quello di rendere omaggio ad una figura poliedrica ed assolutamente unica del contesto culturale napoletano.

Nando Coppeto, infatti, è stato, tra le altre cose, fondatore della storica Radio Napoli City, tra le prime radio libere della città e un instancabile promotore della musica e dell’arte. Insieme all’amico Roberto Murolo, Coppeto contribuì alla nascita della fondazione che porta il nome del grande interprete della canzone partenopea, contribuendo alla sua stessa valorizzazione in giro per il mondo.
Nel corso della sua lunghissima attività, Nando Coppeto si è inoltre distinto come scopritore e valorizzatore di numerosissimi talenti musicali, accompagnando la loro crescita con profondo intuito e tanta personalità, nei rispettivi percorsi artistici. Lo stesso viaggio espositivo, racconta le tante anime di Coppeto, tra pittura, produzione discografica, esperienza radiofonica e promozione culturale, attraverso documenti, opere, fotografie e materiali originali che ne percorrono la vita ed il lavoro.
L’inaugurazione
La cerimonia organizzativa del prossimo 10 luglio, sarà arricchita, inoltre, da un omaggio musicale eseguito da Emanuela Loffredo e Maurizio Pica. Per l’occasione, inoltre, sarà presentato il catalogo ufficiale della stessa iniziativa espositiva, visitabile fino al prossimo 30 ottobre 2026. La stessa iniziativa, inoltre, assume un sapore più che mai particolare poiché si svolge nel giorno in cui lo stesso Nando Coppeto avrebbe compiuto 75 anni, a due anni dalla sua scomparsa.
“La sua vita attraversa oltre mezzo secolo di storia culturale napoletana – questa la dichiarazione di Mario Coppeto – presidente della Fondazione Murolo e fratello di Nando – interpretandola con uno sguardo libero, curioso, mai conformista. Pittore, musicista, paroliere, autore televisivo, produttore discografico ed editore musicale, Nando è stato soprattutto un costruttore di percorsi, un uomo capace di riconoscere il talento e di accompagnarlo nel tempo“
Un momento, insomma, più che mai intenso, in un contesto che ormai da tempo ha abituato i visitatori ad eventi artistici e culturali di grandissimo spessore. Un luogo dove certe iniziative si arricchiscono di qualcosa di magico, che arriva probabilmente dalle stesse percezioni fondative dell’intera istituzione, perchè è di questo che si parla.
La vita, la storia di Nando Coppeto, i successi professionali, la grande visione, in una esposizione che vuole restituire gloria, cosi come è giusto che è sia, ad un personaggio che ha fatto tanto per la città di Napoli e per la sua caratura contemporanea. Una esperienza umana immensa, un percorso artistico di prim’ordine, alla ricerca di una figura che manca davvero tanto al nostro stesso contesto.


