spaccio di droga Marigliano
📍 Scafati

23 Giugno 2026

Martina Sarracino

Scafati, droga e fucile nascosti in cantina: arrestata 35enne, sequestrati oltre 12 kg di stupefacenti

Maxi operazione antidroga a Scafati, la Polizia ha sequestrato oltre 12 kg di stupefacenti e un fucile a pompa clandestino: arrestata una 35enne

Importante operazione antidroga nel pomeriggio di ieri a Scafati, in provincia di Salerno, dove una donna di 35 anni è stata arrestata con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’intervento è stato condotto dagli agenti del Commissariato di Pompei con il supporto di un’unità cinofila dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Napoli. L’operazione fa parte delle attività di contrasto al traffico e allo spaccio di droga che continuano a interessare diverse aree della Campania.

La scoperta nell’abitazione

Durante il controllo effettuato presso l’abitazione della donna, i poliziotti hanno rinvenuto una considerevole quantità di hashish. In particolare sono stati sequestrati 31 panetti e 5 involucri della sostanza, per un peso complessivo di circa tre kg. Nel corso della perquisizione hanno trovato, inoltre, due coltelli a serramanico. Le lame presentavano tracce di sostanza stupefacente, un elemento che rafforza il quadro investigativo e lascia ipotizzare un’attività di preparazione e confezionamento della droga.

Rissa Fuorigrotta
Polizia – Immagine

Il ritrovamento nella cantina

Le sorprese per gli agenti non si sono fermate all’interno dell’appartamento. Hanno infatti esteso le verifiche anche a una cantina situata nello stesso stabile, dove hanno scoperto un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti. Qui la Polizia ha sequestrato circa 2,7 chilogrammi di hashish, oltre 7 chilogrammi di marijuana e circa 70 grammi di cocaina. Quantità che fanno pensare a un’attività di distribuzione ben organizzata e non a un semplice possesso per uso personale.

Materiale per lo spaccio e arma clandestina

Nel locale sono stati rinvenuti anche due bilancini di precisione e diverso materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, strumenti comunemente associati alle attività di spaccio. Ancora più preoccupante è stato il ritrovamento di un fucile a pompa calibro 12 con matricola abrasa, accompagnato da 22 munizioni dello stesso calibro. La presenza di un’arma clandestina insieme a un ingente quantitativo di droga rappresenta un elemento di particolare gravità, perché mette in evidenza il possibile collegamento tra traffico di stupefacenti e criminalità organizzata.

Al termine delle operazioni, la donna è stata arrestata e posta a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Si valuterà nelle prossime ore la sua posizione. Gli investigatori stanno inoltre approfondendo il contesto nel quale sarebbe maturata l’attività illecita, verificando eventuali collegamenti con reti di spaccio presenti sul territorio tra le province di Salerno e Napoli.

Un fenomeno che desta ancora preoccupazione

L’episodio conferma come il traffico di sostanze stupefacenti rappresenti ancora una delle principali sfide per le forze dell’ordine. Le organizzazioni criminali continuano a trovare nuove modalità per occultare droga e strumenti destinati allo spaccio, rendendo necessarie attività investigative sempre più sofisticate. Il lavoro congiunto tra reparti territoriali e unità specializzate, come quelle cinofile, si dimostra spesso decisivo per individuare depositi e nascondigli difficilmente accessibili.

La vicenda, inoltre, invita a riflettere non soltanto sull’efficacia delle operazioni di polizia, ma anche sulle cause sociali ed economiche che alimentano il mercato degli stupefacenti. Il contrasto repressivo è fondamentale, ma da solo non basta. Per ridurre realmente la diffusione della droga è necessario investire nella prevenzione, nell’educazione dei giovani e nella creazione di opportunità lavorative e sociali che possano rappresentare un’alternativa concreta ai circuiti dell’illegalità.

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