Michele Di Bari
Michele Di Bari
📍 Poggiomarino

20 Giugno 2026

Martina Sarracino

Poggiomarino, il prefetto Michele Di Bari al parco di Longola dopo l’incendio: “Le attività andranno avanti”

Michele Di Bari, prefetto di Napoli, in visita al parco di Longola dopo l’incendio: le attività proseguiranno

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha visitato il Parco archeologico naturalistico di Longola, a Poggiomarino, dopo l’incendio che nei giorni scorsi ha colpito l’area distruggendo alcune strutture di supporto. La visita ha rappresentato un importante segnale di vicinanza delle istituzioni alla comunità locale e a tutti coloro che quotidianamente lavorano per la tutela e la valorizzazione di uno dei siti archeologici più significativi del territorio.

Una ferita per il patrimonio culturale

Durante la visita, il prefetto ha sottolineato la gravità dell’accaduto, evidenziando il valore culturale e simbolico del parco. “E’ una ferita per il territorio in particolare, per la cultura più in generale. Una ferita che sarà risanata ma di certo quanto accaduto non dovrà fermare il vasto programma di iniziative che sono state avviate a favore dell’intera popolazione, ed in particolare dei più giovani”. Parole forti, che esprimono la volontà di guardare oltre il danno subito. Un modo, dunque, per puntare ancora una volta sulla ricostruzione e sul rilancio delle attività che da anni animano il sito archeologico.

Incendio Parco di Longola
Incendio Parco di Longola

Nessun danno ai reperti archeologici

Nonostante la distruzione di alcune strutture di supporto, la notizia più rassicurante riguarda la salvaguardia del patrimonio archeologico. Le fiamme, infatti, non hanno provocato danni ai beni custoditi all’interno del parco, preservando così un patrimonio di straordinaria importanza storica e culturale. Longola rappresenta una testimonianza unica dell’antico insediamento protostorico sviluppatosi nell’area vesuviana e continua a essere un punto di riferimento per studiosi, studenti e visitatori provenienti da tutta la regione.

Ad accogliere il prefetto sono stati i componenti della commissione prefettizia che guida il Comune di Poggiomarino, con la viceprefetta Gabriella D’Orso, insieme al comandante del Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna, colonnello Paolo Leoncini. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulla situazione e sulle iniziative da mettere in campo per il futuro. Michele di Bari ha ribadito il ruolo fondamentale delle istituzioni nei momenti di difficoltà, affermando che in situazioni “come queste le istituzioni non possono mancare e devono essere fisicamente presenti”. In seguito, il prefetto ha avuto un colloquio con il rappresentante della Soprintendenza per valutare le azioni necessarie alla tutela e al rilancio dell’area.

Indagini e sostegno alle associazioni

Nel suo intervento, il prefetto ha inoltre ringraziato le forze dell’ordine e la magistratura, che hanno avviato tempestivamente le indagini per accertare le cause dell’incendio e individuare eventuali responsabilità. Particolare attenzione è stata rivolta anche alle associazioni impegnate sul territorio, protagoniste delle attività culturali e didattiche che rendono vivo il parco durante tutto l’anno.

Il messaggio conclusivo lanciato dal prefetto è stato chiaro e rassicurante. “Le attività del parco andranno avanti”, ha ribadito Di Bari auspicando che tutte le iniziative, soprattutto per gli studenti, “siano sempre più intensificate. E quanti democratici qui ci arriveranno al loro fianco”. Un vero impegno che punta a trasformare un momento difficile in un’opportunità di rilancio per il territorio e per le nuove generazioni.

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