Il deputato di Fratelli d’Italia evidenzia gli effetti del nuovo decreto Sport sul grande evento velico internazionale previsto nel capoluogo campano
Il nuovo decreto Sport del Governo interviene sul quadro normativo relativo all’organizzazione dell’America’s Cup 2027. A sottolinearlo è il deputato Gimmi Cangiano, esponente di Fratelli d’Italia e presidente dell’Intergruppo parlamentare Nautica, Subacquea e Turismo Marino. Secondo Cangiano, le misure approvate puntano a rafforzare la capacità attrattiva dell’evento in termini di investimenti, occupazione e ricadute economiche sul territorio, con particolare riferimento a Napoli.
Le misure previste dal decreto Sport
Nel dettaglio, il decreto Sport amplia le agevolazioni fiscali destinate alle società create dagli organizzatori e dai team partecipanti all’America’s Cup, indipendentemente dall’anno di costituzione. L’obiettivo è quello di rendere più competitivo il sistema italiano nell’attrazione di investimenti legati ai grandi eventi sportivi internazionali. Le nuove disposizioni includono anche l’estensione dei benefici fiscali ai lavoratori fiscalmente residenti in Italia coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Si tratta di una misura pensata per favorire l’impiego di competenze professionali nazionali e garantire una maggiore partecipazione di tecnici e operatori italiani nelle attività connesse alla competizione.
Un ulteriore intervento riguarda il regime IVA applicato agli operatori internazionali, con l’intento di semplificare gli adempimenti fiscali e ridurre le complessità burocratiche per le realtà estere coinvolte nell’evento. Secondo quanto evidenziato da Cangiano, queste misure rappresentano un insieme coordinato di strumenti capaci di generare ricadute economiche significative e di sostenere lo sviluppo dei settori collegati alla manifestazione.

Napoli e le ricadute economiche attese
L’organizzazione dell’America’s Cup a Napoli viene considerata un evento di rilevanza globale, destinato a produrre effetti economici diffusi sul territorio. Le istituzioni puntano in particolare sull’impatto positivo nel settore turistico, con un incremento delle presenze e della domanda di servizi ricettivi.
Accanto al turismo, le ricadute riguarderebbero anche il commercio, la filiera della nautica e i servizi collegati all’organizzazione di grandi eventi internazionali. Il comparto logistico e tecnico è indicato tra quelli potenzialmente più coinvolti nella fase preparatoria e nello svolgimento della competizione. L’aspetto occupazionale rappresenta uno dei punti centrali del provvedimento. Le misure introdotte, secondo la lettura fornita dall’esponente politico, consentirebbero una gestione più flessibile delle esigenze organizzative e favorirebbero la creazione di opportunità lavorative, in particolare per professionisti e tecnici italiani.
Le dichiarazioni di Cangiano e la strategia sul lungo periodo
Cangiano ha definito il nuovo impianto normativo come un intervento coerente con una strategia di valorizzazione dei grandi eventi sportivi come leva di sviluppo economico. L’obiettivo dichiarato è quello di massimizzare le ricadute sul territorio, evitando che eventi di tale portata si limitino a una dimensione esclusivamente temporanea. Secondo il deputato, la sfida dell’America’s Cup rappresenta un’occasione per consolidare investimenti, competenze e infrastrutture, lasciando un’eredità duratura al territorio.
Napoli, in questo contesto, si prepara ad accogliere una manifestazione di rilievo internazionale, con un ruolo centrale nel panorama della vela mondiale e una visibilità destinata a proiettarsi ben oltre il 2027.

