Mimmo Borrelli
Mimmo Borrelli

11 Giugno 2026

Paolo Marsico

Cilentart Fest 2026 presentata la sesta edizione della grande rassegna artistica cilentana

Dodici giorni di eventi, mare, borghi e paesaggi straordinari. Cilentart Fest è sempre più una certezza

Sesta edizione per Cilentart Fest, la rassegna artistica ormai tra le più attese dell’intero panorama campano. Dodici giorni di grandi eventi e prestigiosi protagonista, all’insegna delle bellezze dei luoghi, i paesaggi mozzafiato ed eventi culturali di ogni tipo. Una splendida conferma per tutti gli amanti del genere e non solo, all’insegna dell’arte e della cultura.

L’evento

Appuntamento dall’1 al 12 agosto 2026 con Cilentart Fest, giunto ormai alla sua sesta edizione. Uno dei festival più suggestivi dell’intera regione. Una rassegna che non staziona in un singolo luogo ma che anzi, diventa itinerante, attraversando le più belle perle del territorio cilentano. Realizzata dal Teatro Pubblico Campano con il sostegno della Regione Campania e del Ministero della Cultura, la manifestazione si impone, attraverso l’elemento artistico, di trasformare il grande patrimonio naturale e culturale in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Cilentart Fest 2026
Cilentart Fest 2026

Paesaggi sospesi tra mare e collina, piazze, spiagge, terrazzi naturali e centri storici suggestivi saranno le location di spettacoli, concerti, performance, laboratori e momenti di intensa condivisione. La sesta edizione andrà a prevedere l’ingresso dei comuni di Pollica e Bellosguardo, che andranno ad aggiungersi a Moio della Civitella, Perito, Agropoli, San Giovanni a Piro, Trentinara e Gioi.

“Cilentart Fest – spiegano i direttori artistici Alfredo Balsamo e Vittorio Stasi – nasce dall’idea che uno spettacolo non debba semplicemente abitare un luogo, ma entrare in relazione con esso La forza del progetto è mettere in connessione artisti, paesaggi e comunità, trasformando il Cilento in uno spazio vivo, condiviso e aperto al dialogo”.

Gli appuntamenti

Come per ogni edizione, la parola d’ordine sarà fondere linguaggi e pubblico, produrre un unico modo di comunicare che possa esser veicolato in ogni ambito. Un cartellone che proporrà teatro, musica, stand up comedy, circo contemporaneo, danza partecipativa, concerti all’alba, attività per l’infanzia e percorsi formativi.

Tra gli appuntamenti più attesi, senza alcun dubbio il concerto di Stardust, tra i compositori e producer italiani più apprezzati a livello internazionale, che arriverà al festival con “Urban Impression (piano solo)”, esperienza immersiva tra elettronica, pianoforte e suggestioni visive. In quel caso ad apire la serata sarà la band cilentana Yes Daddy Yes, confermando l’intenzione della rassegna di dare voce alle nuove energie creative locali.

Tra i più attesi, ovviamente, gli eventi teatrali, con Massimiliano Gallo che presenterà “Lettera a Eduardo”, omaggio personale a Eduardo De Filippo, Massimo Lopez con il suo esilarante “Massimo Lopez Show”, Filippo Nigro con “Every Brillant Thing – Le cose per cui vale la pena vivere”, riflessione intensa sul valore stesso dell’esistenza e Mimmo Borrelli, con “Il Gelo”, tratto Eduardo De Filippo.

Altri appuntamenti

Peppino Mazzotta, sarà presente al festival con “Radio Argo Suite”, spettacolo vincitore del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2024 e del Premio della Critica ANCT. Paola Minaccioni, porterà invece in scena il suo “La vita è bella? No è un tipo”, un racconto ironico dedicato alla ricerca della felicità. E poi ancora le presenze di Vincenzo Comunale, e della grande musica con Gabriele Esposito, Walter Ricci, Dutty Beagle e La Carovana.

Tra i momenti più attesi, poi, i concerti all’alba, uno dei punti distintivi della manifestazione cilentana. Agropoli, Scario e Trentinara, ospiteranno artisti quali Gianni Denitto, Alessandro D’Alessandro, Francesca Del Duca e The Niro. Grande attesa, insomma, per uno dei momenti più attesi dell’estate campana.

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