operaio edile - immagine di repertorio
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11 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Tragedia sul lavoro a Trentola Ducenta: muore a 23 anni Francesco Dergano, schiacciato da un muletto dopo cinque giorni di agonia

Il giovane era rimasto schiacciato da un muletto sabato 6 giugno durante un intervento di manutenzione: inutili i tentativi dei medici di salvarlo

Non ce l’ha fatta Francesco Dergano, l’operaio di 23 anni originario di Marcianise, rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto sabato 6 giugno a Trentola Ducenta, in provincia di Caserta. Dopo cinque giorni di ricovero in condizioni critiche, il giovane è morto nella mattinata di giovedì 11 giugno all’Azienda Ospedaliera “Antonio Cardarelli” di Napoli. Le sue condizioni erano apparse subito disperate a causa dei gravi traumi da schiacciamento riportati. La notizia del decesso è stata diffusa anche dalla comunità parrocchiale di Capodrise, paese d’origine della famiglia.

L’incidente sul lavoro a Trentola Ducenta

Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli inquirenti, Francesco Dergano sarebbe rimasto coinvolto in un grave incidente mentre si trovava a lavoro per una società con sede a San Marco Evangelista, attiva nel settore dell’assistenza e manutenzione di carrelli elevatori. L’episodio si è verificato a Trentola Ducenta, durante attività lavorative legate alla movimentazione di mezzi industriali. Per cause che restano da accertare, un muletto sarebbe precipitato o si sarebbe ribaltato, travolgendo il giovane operaio e provocandogli traumi da schiacciamento particolarmente gravi.

Immediato l’intervento dei soccorsi. Le condizioni del 23enne sono apparse sin dai primi momenti estremamente critiche, tanto da rendere necessario il trasferimento urgente in eliambulanza verso il “Cardarelli” di Napoli, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico d’urgenza.

Ospedale Cardarelli
Ospedale Cardarelli

Il ricovero al Cardarelli e i cinque giorni di lotta

Arrivato all’ospedale napoletano, Francesco Dergano è stato ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata. I medici hanno tentato ogni possibile intervento per stabilizzare il quadro clinico, compromesso da gravi lesioni interne e traumi multipli da schiacciamento. Nei giorni successivi all’incidente, le sue condizioni non hanno mostrato miglioramenti significativi. La situazione è rimasta costantemente critica, mentre familiari, amici e conoscenti hanno continuato a sperare in un segnale di ripresa. Attorno al giovane si è stretta una rete di solidarietà che ha coinvolto le comunità di Marcianise e Capodrise, con messaggi di vicinanza diffusi anche attraverso i social. Nonostante l’impegno dei sanitari e i tentativi di intervento chirurgico e rianimazione, il quadro clinico è progressivamente peggiorato fino al decesso avvenuto nella mattinata dell’11 giugno.

Il cordoglio delle comunità e le indagini sull’accaduto

A dare il triste annuncio è stato don Giuseppe Di Bernardo, parroco della chiesa di Sant’Andrea Apostolo di Capodrise, attraverso un messaggio diffuso sui canali social della parrocchia: «Da pochi minuti Francesco è un angelo in cielo. Preghiera per la sua anima e per la sua famiglia devastata». La notizia della morte del giovane operaio ha profondamente colpito le comunità di origine e di lavoro. Numerosi i messaggi di cordoglio rivolti ai familiari, descritti da chi li conosce come “sconvolti da una tragedia improvvisa e inaccettabile”.

Parallelamente al dolore della famiglia, proseguono le attività investigative per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. Secondo quanto riportato, risulterebbe iscritto nel registro degli indagati un responsabile aziendale con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Gli accertamenti dovranno stabilire eventuali violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro e le condizioni operative in cui si trovava il giovane al momento dell’incidente.

La vicenda si inserisce nel più ampio contesto degli infortuni sul lavoro, che continuano a rappresentare una delle emergenze più gravi e ricorrenti nel settore industriale e della manutenzione.

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