Teatro Bolivar presentazione stagione 2026/27
Teatro Bolivar presentazione stagione 2026/27
📍 Napoli

10 Giugno 2026

Paolo Marsico

“Storie che riflettono”.. al Teatro Bolivar di Napoli presentata la stagione 2026/27

Nel cuore della città di Napoli, quartiere Materdei, un contesto in continua evoluzione, anno dopo anno

Presentata la nuova stagione del Teatro Bolivar, il tema centrale, dettato dal titolo scelto per la nuova programmazione è più che mai emblematico: “Storie che riflettono”. Nel cuore della città, nel quartiere Materdei, il Bolivar rappresenta oggi un chiaro punto di riferimento artistico e non solo. Una evoluzione ed un ruolo più che mai acquisito, cresciuti anno dopo anno.

L’evento

Abbonati storici, stampa e tanta curiosità, presso gli spazi del Teatro Bolivar di Napoli per la presentazione della nuova stagione. I successi e le conferme delle passate annate, hanno chiaramente fatto venire l’acquolina alla gola a quanti hanno apprezzato del teatro in questione produzione artistica e visione. Si potrebbe dire che, guardando alla proposta per la prossima stagione, tutti, ma proprio tutti, siano stati accontentati.

Ginevra Cecere
Ginevra Cecere

In Via Bartolomeo Caracciolo, a Napoli, conferenza stampa di presentazione della prossima stagione del Teatro Bolivar. L’evento è stato introdotto da una suggestiva performance ideata e messa in scena dalla coreografa e ballerina Ginevra Cecere. In rappresentanza della proprietà, presente Romina De Luca, mentre per Nu’Tracks, direttori artistici per il quinto anno consecutivo del contesto teatrale partenopeo, presenti Anna Evangelista e Stefano Scopino.

Le parole dei protagonisti dietro le quinte

Il gioco è tutto sul verbo riflettere – spiega la direzione artistica– inteso sia come approfondimento del pensiero sia come riflesso allo specchio o momento di confronto con l’altro perché in questa corrispondenza c’è già un’evoluzione. Alle date in cartellone, si aggiunge come ogni anno la rassegna per le famiglie Piccole storie di eroi a merenda con l’arte, che dopo un grande successo, sarà riproposta con due turni, al mattino e il pomeriggio, e una rassegna che è invece una novità assoluta: Tracce sonore, dedicata alla musica di tradizione e jazz riletta in chiave contemporanea”.

Questo è un anno speciale – racconta poi Romina De Luca – perché c’è una ricorrenza importante. Il 20 marzo 2027 saranno vent’anni che questo luogo è diventato teatro dopo essere stato fermo per 50 anni. In tutto questo tempo abbiamo provato a fare del nostro meglio e, superata la pandemia, abbiamo trovato, con la direzione artistica Nu’Tracks e tutto lo staff, una sinergia basata su educazione, rispetto e visioni comuni“.

Il nuovo cartellone

Otto gli eventi annunciati in cartellone, ai quali si aggiungeranno, come ormai consuetudine, altri titoli nel corso della stessa stagione. Si parte il prossimo 17 ottobre con “Il Canto del Mare”, spettacolo di e con Maurizio De Giovanni, che vedrà inoltre in scena Marco Zurzolo, Rosaria Di Cicco, Paolo Creta, Marianita Carfora e Rocco Zaccagnino. Il 22 novembre sarà poi la volta di “Crescere la Guerra”, di e con Francesca Mannocchi, in scena con Rodrigo D’Erasmo.

Il 19 dicembre, “Natale in…Compagnia”, con la NCCP Nuova Compagnia di Canto Popolare. Il 17 gennaio, invece spazio alle Ebbanesis, il duo formato da Viviana Cangiano e Serena Pisa con Ebbaneapolis. Il 21 febbraio sarà poi la volta di “Storie della buonanotte per bambine ribelli”, con Tony e i solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, tratto da “Good Night Stories for Rebel Girl”, di Elena Favilli e Francesca Cavallo. Il 13 marzo, poi, l’arrivo al Bolivar di Marina Massironi, con “Ma che razza di Otello?”, di Lia Celi, con musiche dal vivo di Monica Micheli e la regia di Massimo Navone.

Il 4 aprile, altro protagonista eccellente della scena teatrale nazionale, con lo spettacolo “Dioggene”, di Giacomo Battiato, con Stefano Fresi. Il 16 maggio, spazio a “Le nostre donne”, con Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatti, da un testo di Eric Assous. Un gradito ritorno, poi, con la rassegna “Piccole storie di eroi”, dedicata ai più piccoli ed alle famiglie, insieme al format “A merenda con l’arte”, con la compagnia Poster, Popolare d’Avanguardia, curata di Martina Zaccaro.

Altri eventi

Da sottolineare, inoltre, la presenza di una importante sezione concertistica all’interno della nuova programmazione del Teatro Bolivar, con la rassegna “Tracce Sonore”, una iniziativa che mescola tradizione e musica jazz, il tutto riletto in chiave contemporanea, in collaborazione con l’Associazione Alessandro Scarlatti, AFI – Associazione Flautisti Italiani, Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo e Dissonanzen.

Prosegue inoltre il Laboratorio pedagogico teatrale, per bambini dai 5 agli 8 anni e dai 9 agli undici anni, curato da Martina Zaccaro. Il Laboratorio Teatrale per adolescenti, per ragazzi dai 12 ai 19 anni a cura di Fulvio Sacco con il Collettivo La Corsa, e La bottega teatrale per ragazzi e adulti, dai 15 ai 18 anni e dai 19 anni in su, curata sempre da Fulvio Sacco. Una stagione, insomma, carica di piccole gemme e di tante e piacevoli sorprese, oltre che di rassicuranti conferme.

Lascia un commento