gommone - immagine di repertorio
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10 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Traghetto in avaria tra Procida e Ischia, dodici docenti noleggiano due gommoni per non perdere scrutini ed esami a scuola

La corsa Caremar delle 6 da Napoli è stata cancellata per un guasto tecnico, costringendo alcuni pendolari a organizzare un trasferimento alternativo via mare

Una nave ferma in banchina a Napoli, un collegamento saltato e la necessità di raggiungere comunque le scuole di Ischia per scrutini e consigli di classe già fissati. È lo scenario che si è presentato nella mattinata di ieri ai docenti pendolari residenti a Procida, dopo l’avaria tecnica che ha interessato il traghetto previsto sulla tratta del primo mattino. Il collegamento, che normalmente parte da Napoli Porta di Massa alle 6 e raggiunge Procida prima di ripartire verso Ischia alle 7.15, è stato cancellato a causa di un problema tecnico. Di conseguenza, la soppressione della corsa ha immediatamente creato disagi per i lavoratori pendolari diretti sull’isola verde. Molti di loro erano impegnati nelle attività di chiusura dell’anno scolastico.

L’organizzazione dei docenti tra Marina Grande e Chiaiolella

All’arrivo al porto di Marina Grande, i dodici insegnanti hanno appreso l’assenza del traghetto e la conseguente cancellazione del collegamento utile per raggiungere Ischia in tempo. La prima alternativa disponibile, rappresentata da un aliscafo successivo, avrebbe comportato un arrivo tardivo rispetto agli orari fissati per scrutini e consigli di istituto. Di fronte all’impossibilità di attendere ulteriori corse, i docenti hanno quindi scelto di organizzarsi autonomamente. Dopo alcune verifiche rapide e una serie di contatti informali, il gruppo si è diviso tra due soluzioni parallele. Da un lato, c’è stato il noleggio di un gozzo partito da Marina Grande. Dall’altro, un gommone privato imbarcato dal porticciolo della Chiaiolella. Pertanto, le due imbarcazioni hanno coperto la distanza tra le isole, pari a circa quattro miglia nautiche. Hanno approfittato di condizioni meteomarine favorevoli. Inoltre, il mare era calmo.

Ischia
Ischia

La traversata e l’arrivo a Ischia

La navigazione si è svolta senza criticità. A bordo delle due unità, i docenti hanno raggiunto il porto di Ischia in tempo utile per presentarsi nei rispettivi istituti scolastici, tra cui la scuola media “Scotti” e l’istituto alberghiero “Telese”. Secondo quanto riferito dagli stessi insegnanti, la priorità era evitare conseguenze organizzative sugli scrutini e sugli adempimenti di fine anno. Inoltre, in alcuni casi, le riunioni erano già programmate con calendari serrati e difficilmente modificabili.

«Non c’era la possibilità di spostare gli scrutini, che hanno date e orari incastrati», ha spiegato uno dei docenti coinvolti, sottolineando come la scelta sia stata dettata dalla necessità di garantire la continuità delle attività scolastiche.

Il nodo dei collegamenti tra le isole del Golfo

L’episodio riporta nuovamente l’attenzione sulle criticità dei collegamenti marittimi tra Procida e Ischia, utilizzati quotidianamente da numerosi lavoratori. Secondo le stime dei pendolari, sarebbero circa 150 le persone che ogni giorno si spostano via mare tra le due isole, tra insegnanti, dipendenti pubblici e personale di servizio. Le fasce orarie mattutine risultano particolarmente sensibili, poiché spesso garantite da un numero limitato di corse. In caso di guasti o cancellazioni, le alternative risultano ridotte e con tempi incompatibili con gli orari di ingresso nei luoghi di lavoro.

Le segnalazioni dei pendolari e le richieste alle istituzioni

La vicenda è stata segnalata anche dai rappresentanti dei pendolari procidani, che da tempo evidenziano le difficoltà strutturali del sistema di trasporto marittimo nel Golfo di Napoli. Secondo quanto dichiarato da una docente rappresentante del gruppo, la situazione sarebbe oggetto di segnalazioni ripetute da oltre due anni. Pertanto, i lavoratori chiedono l’apertura di un tavolo tecnico con i Comuni interessati e con la Regione Campania per affrontare in modo strutturale le criticità del servizio.

Le richieste riguardano in particolare la continuità delle corse nelle fasce orarie strategiche e una maggiore affidabilità dei collegamenti. Tali collegamenti sono considerati essenziali per la mobilità quotidiana tra le isole.

Una soluzione emergenziale per non interrompere le attività scolastiche

Nonostante il disagio iniziale, la giornata si è conclusa con la regolare partecipazione dei docenti alle attività previste negli istituti di Ischia. Inoltre, scrutini e consigli di classe si sono svolti secondo il calendario stabilito, senza rinvii. L’episodio del trasferimento via mare con imbarcazioni private è diventato rapidamente oggetto di attenzione anche sui social. È stato commentato come esempio delle difficoltà logistiche affrontate quotidianamente dai pendolari delle isole minori del Golfo.

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