Il 47enne è stato fermato dai carabinieri dopo alcune segnalazioni al 112. Nella sua abitazione trovate decine di repliche di pistole, fucili e altri oggetti riproducenti armi
Momenti di tensione nella mattinata di venerdì 6 giugno nell’area di Porta Nolana, a Napoli, dove un uomo in tuta mimetica e con una pistola in fondina ha attirato l’attenzione di numerosi passanti, generando preoccupazione in una delle zone più frequentate della città. L’intervento dei carabinieri della compagnia Napoli Stella ha consentito di bloccare rapidamente il soggetto e di verificare che l’arma esibita fosse in realtà una replica in plastica. Gli accertamenti successivi hanno però portato alla scoperta di numerosi altri oggetti riconducibili ad armi all’interno dell’abitazione dell’uomo. Tutto il materiale è stato sequestrato dai militari dell’Arma. Il 47enne, residente in città, è stato denunciato e segnalato ai servizi sociali.
L’allarme tra i passanti a Porta Nolana
La segnalazione giunta al numero di emergenza 112 riferiva della presenza di un uomo in abbigliamento militare che stava minacciando alcune persone in strada. L’episodio si è verificato nell’area di Porta Nolana, a pochi passi da piazza Garibaldi e dal terminal della Circumvesuviana, uno dei principali nodi di collegamento del capoluogo partenopeo.
La zona, caratterizzata dalla presenza del mercato e da un costante afflusso di residenti, pendolari e turisti, è stata immediatamente raggiunta dai carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio già predisposto nell’area. I militari hanno individuato il soggetto in pochi minuti e lo hanno fermato per effettuare le verifiche necessarie. Dai controlli è emerso che la pistola che l’uomo portava con sé era una riproduzione in plastica priva di capacità offensiva. Nonostante ciò, la sua presenza in un contesto urbano particolarmente affollato aveva provocato allarme tra le persone presenti.

La perquisizione in casa e il ritrovamento delle repliche
Successivamente al fermo, i carabinieri hanno esteso gli accertamenti all’abitazione del 47enne. All’interno dell’appartamento hanno rinvenuto numerosi oggetti che riproducevano armi di diverso tipo. Secondo le prime ricostruzioni, il materiale sequestrato comprendeva diciannove pistole, cinque fucili, un lanciagranate, una replica di bomba a mano e un machete. Tutti gli oggetti sono risultati essere riproduzioni o armi giocattolo prive di funzionalità reale. La quantità del materiale rinvenuto ha richiesto il sequestro dell’intero arsenale simulato. Sebbene si trattasse esclusivamente di repliche, gli investigatori hanno evidenziato come tali oggetti, osservati a distanza o in situazioni concitate, possano essere facilmente scambiati per armi vere, generando panico o situazioni di pericolo.
Denuncia e controlli nell’area della stazione
Al termine delle verifiche, l’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria competente. Contestualmente è stata disposta la segnalazione ai servizi sociali. L’intervento rientra in un più ampio dispositivo di controlli effettuato dai carabinieri tra piazza Garibaldi, Porta Nolana e le strade limitrofe. Nel corso dell’operazione sono state identificate complessivamente 188 persone, delle quali 69 già note alle forze dell’ordine.
I militari hanno inoltre controllato 91 veicoli elevando 22 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Nel bilancio delle attività figurano anche tre giovani segnalati alla Prefettura per il possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale.
L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti di un’area particolarmente sensibile dal punto di vista della sicurezza urbana e caratterizzata da un intenso flusso quotidiano di persone. Il rapido intervento dei carabinieri ha consentito di chiarire la natura degli oggetti in possesso dell’uomo e di riportare la situazione alla normalità senza conseguenze per cittadini e operatori presenti nella zona.


