La vittima, un professionista di 66 anni, è stata travolta mentre viaggiava in scooter in direzione Pozzuoli
Un grave incidente stradale si è verificato nella serata di mercoledì 3 giugno sulla Tangenziale di Napoli, in direzione Pozzuoli. A perdere la vita è stato l’ingegnere Riccardo Autieri, 66 anni, residente a Pozzuoli. L’uomo è deceduto sul colpo dopo essere stato investito da un’auto mentre percorreva il tratto stradale in scooter. Il conducente del veicolo, un 45enne, è stato denunciato per omicidio stradale.
La dinamica dell’incidente sulla Tangenziale di Napoli
Secondo una prima ricostruzione, l’impatto è avvenuto lungo la carreggiata della Tangenziale di Napoli, nel tratto compreso tra le uscite di Agnano e Astroni, in direzione Pozzuoli. L’ingegnere stava viaggiando a bordo del suo scooter quando è stato travolto da un’automobile guidata da un uomo di 45 anni. Le cause esatte dello scontro sono ancora al vaglio della polizia stradale, che ha effettuato i rilievi sul posto per ricostruire con precisione la sequenza dei fatti. Non si esclude alcuna ipotesi, dalla distrazione alla velocità non adeguata, fino ad altri fattori che saranno chiariti dagli accertamenti tecnici. Gli inquirenti stanno inoltre verificando la posizione del conducente, risultato successivamente indagato per omicidio stradale.
I soccorsi e le conseguenze sul traffico
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che hanno tentato di rianimare il 66enne. Le condizioni dell’ingegnere sono apparse fin da subito disperate e i tentativi di soccorso si sono purtroppo rivelati inutili. Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, la circolazione sulla Tangenziale di Napoli ha subito forti rallentamenti. Si è formata una lunga coda di veicoli, che ha superato il chilometro di estensione nel tratto compreso tra Agnano e Astroni, con inevitabili disagi per gli automobilisti in transito nelle ore serali.

Le indagini e la posizione del conducente
Il conducente dell’auto coinvolta nell’impatto è stato denunciato per omicidio stradale. Gli agenti hanno disposto il sequestro della patente di guida e del telefono cellulare, che saranno analizzati nell’ambito delle indagini. L’uomo sarà inoltre sottoposto ad accertamenti tossicologici per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. L’inchiesta è coordinata dalle autorità competenti e si concentra sia sulla dinamica dell’incidente sia sulle eventuali responsabilità del conducente. In casi analoghi, le procedure investigative seguono le linee guida previste dalla normativa sull’omicidio stradale, introdotta per rafforzare il quadro sanzionatorio e investigativo in materia di sicurezza stradale.
Chi era Riccardo Autieri e il cordoglio
Riccardo Autieri era un ingegnere strutturista di 66 anni, molto conosciuto e stimato nel suo ambito professionale. Residente a Pozzuoli, era sposato e aveva figli. Nel corso della sua carriera aveva collaborato a diversi progetti di rilievo, tra cui interventi realizzati con lo studio Gnosis Progetti, anche in ambito aeroportuale.
La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio nella comunità professionale e nella zona flegrea. L’Ordine degli ingegneri di Napoli ha espresso vicinanza alla famiglia e, in occasione di una cerimonia dedicata ai decani e ai senatori dell’Ordine, è stato disposto un minuto di silenzio in sua memoria, come segno di rispetto per la figura professionale e umana dell’ingegnere.


