La struttura a Caivano ospiterà attività di prevenzione oncologica, monitoraggio sanitario e servizi dedicati alla neuropsichiatria infantile e adolescenziale
Caivano avrà un nuovo presidio sanitario territoriale dedicato alle attività di screening, prevenzione e monitoraggio della salute pubblica nelle aree interessate dai fenomeni ambientali della cosiddetta Terra dei Fuochi. La struttura sorgerà nel quartiere Parco Verde, all’interno dell’Istituto Ada Negri, e rappresenterà un nuovo punto di riferimento per i cittadini del territorio. L’iniziativa nasce da un accordo sottoscritto tra la Struttura Commissariale per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale funzionali ai territori ad alta vulnerabilità, l’ASL Napoli 2 Nord e il Comune di Caivano. Il progetto punta a rafforzare le attività di prevenzione sanitaria e a migliorare la raccolta di dati epidemiologici utili alla tutela della salute pubblica.
Il nuovo presidio sanitario nel cuore del Parco Verde
La sede del centro sarà ospitata presso l’Istituto Ada Negri, immobile messo a disposizione dal Comune di Caivano e sottoposto a interventi di riqualificazione grazie ai fondi della Struttura Commissariale guidata dal Commissario Straordinario di Governo, Prefetto Fabio Ciciliano. La scelta di collocare il presidio all’interno del Parco Verde risponde alla volontà di avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, in un’area che negli ultimi anni è stata interessata da numerosi interventi di recupero urbano e sociale. L’obiettivo è garantire una presenza stabile delle istituzioni sul territorio attraverso attività sanitarie continuative e facilmente accessibili alla popolazione residente.
Screening oncologici e monitoraggio dei rischi ambientali
All’interno della struttura opererà il personale dell’Asl Napoli 2 Nord, che sarà impegnato nelle attività di prevenzione e screening oncologico rivolte ai cittadini. Tra i compiti del nuovo presidio rientreranno anche il monitoraggio delle patologie maggiormente correlate ai fattori di rischio ambientale e la raccolta di informazioni sanitarie utili ad approfondire eventuali relazioni tra esposizione a fattori inquinanti e incidenza di specifiche malattie.
L’acquisizione e l’analisi dei dati rappresentano uno degli aspetti centrali del progetto, poiché consentiranno alle autorità sanitarie di disporre di strumenti più efficaci per la programmazione degli interventi di prevenzione e per la valutazione dello stato di salute della popolazione residente nelle aree interessate.

Spazio anche alla neuropsichiatria infantile
Oltre alle attività di screening e prevenzione, il presidio sanitario ospiterà servizi dedicati alla Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza. La struttura sarà infatti destinata a sviluppare interventi integrati per la tutela della salute mentale e del neurosviluppo di bambini e ragazzi che vivono in contesti caratterizzati da vulnerabilità sociale. Tra le attività previste figurano programmi di alfabetizzazione emotiva destinati ai bambini in età prescolare, iniziative per la prevenzione della devianza giovanile e dell’abbandono scolastico nei preadolescenti, oltre a percorsi di sostegno rivolti alle famiglie e alla genitorialità. L’obiettivo è costruire una rete territoriale in grado di intercettare precocemente situazioni di disagio e fornire risposte coordinate tra servizi sanitari, scuola e istituzioni locali.
Le dichiarazioni del Prefetto Ciciliano
Il Commissario Straordinario di Governo, Prefetto Fabio Ciciliano, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per il territorio. «Con questa collaborazione daremo vita a un centro che non solo rappresenterà un punto di riferimento per la popolazione ma consentirà anche alle istituzioni di migliorare le azioni a tutela della salute pubblica», ha dichiarato.
Il Prefetto ha inoltre evidenziato il valore delle attività dedicate alla Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ringraziando l’Asl Napoli 2 Nord per il contributo fornito al progetto. Secondo Ciciliano, tali servizi costituiranno «un importantissimo strumento per consolidare una rete territoriale resiliente ed integrata». L’apertura del nuovo presidio sanitario rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di riqualificazione del Parco Verde e punta a rafforzare la presenza dei servizi pubblici in un’area considerata strategica per le politiche di prevenzione sanitaria e inclusione sociale.

