incidenti stradali Salerno
Ambulanza e carabinieri nella notte - Immagine di repertorio

1 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Volla, 12enne accerchiato e picchiato da una baby gang mentre cercava di aiutare una coetanea caduta a terra: ricoverato in codice rosso in ospedale

Il ragazzo era intervenuto per soccorrere una coetanea caduta a terra in via Aldo Moro

Un ragazzo di 12 anni è stato aggredito da un gruppo di quattro giovanissimi nella serata del 31 maggio a Volla, in provincia di Napoli. Il minore, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sarebbe intervenuto per aiutare una coetanea caduta a terra prima di essere accerchiato e colpito. Il 12enne è stato trasportato in ospedale in codice rosso.

La dinamica dell’aggressione in via Aldo Moro

L’episodio si è verificato intorno alle 22 in via Aldo Moro, a poca distanza dalla sede comunale. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, il 12enne si sarebbe avvicinato a una ragazzina che si trovava a terra, presumibilmente dopo una spinta da parte di alcuni componenti del gruppo.

In quel momento quattro giovani si sarebbero scagliati contro di lui, colpendolo ripetutamente. L’aggressione è durata pochi minuti ma ha provocato gravi conseguenze fisiche. Il ragazzo ha riportato traumi al volto, numerosi lividi e una copiosa perdita di sangue da naso e bocca. Subito dopo il pestaggio, gli aggressori si sarebbero allontanati facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione e un’ambulanza del 118, che ha provveduto al trasporto urgente del minore in ospedale.

I soccorsi e il ricovero in codice rosso

Le condizioni del 12enne hanno reso necessario il trasferimento in codice rosso presso una struttura ospedaliera dell’area napoletana. I sanitari hanno avviato immediatamente gli accertamenti clinici per valutare la gravità delle lesioni riportate. Secondo quanto emerso, il ragazzo avrebbe riportato traumi compatibili con un’aggressione violenta, ma al momento non risultano ulteriori dettagli ufficiali sulle sue condizioni cliniche. Il ricovero in emergenza indica comunque un quadro che ha richiesto un intervento tempestivo.

Auto Carabinieri
Auto dei Carabinieri – Immagine di repertorio

Le indagini dei carabinieri e le immagini di videosorveglianza

I carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e identificare i responsabili. Gli investigatori hanno ascoltato alcuni testimoni presenti nella zona al momento dell’aggressione. Un ruolo centrale nelle verifiche potrebbe essere svolto dalle telecamere di videosorveglianza presenti lungo via Aldo Moro e nelle strade limitrofe. Le immagini sono state acquisite per essere analizzate e potrebbero fornire elementi utili all’identificazione dei quattro aggressori. L’area in cui si è verificato il pestaggio, secondo quanto riferito, è frequentata anche nelle ore serali, circostanza che potrebbe aver favorito la presenza di testimoni.

Un episodio che riaccende l’attenzione sulle aggressioni tra minori

L’episodio di Volla arriva in un contesto in cui, nel territorio dell’area metropolitana di Napoli, si registrano con crescente frequenza casi di violenza tra giovanissimi. Le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione su fenomeni riconducibili a gruppi di minori che si muovono in modo organizzato.

Parallelamente, a Casoria, nelle stesse ore, si è verificato un altro episodio che ha richiesto l’intervento delle autorità: un sedicenne è deceduto improvvisamente dopo aver mangiato un gelato, con la salma posta sotto sequestro e l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria. La vicenda è ancora al vaglio degli inquirenti.

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