Michele Amelia
Michele Amelia
📍 Lauro

29 Maggio 2026

Martina Sarracino

Lauro si stringe nel dolore: l’ultimo saluto a Michele Amelia, vittima del lavoro sull’A1

I funerali di Michele Amelia, vittima dell’ennesimo incidente sul lavoro sull’autostrada A1: la comunità si stringe nel dolore

A Lauro, in provincia di Avellino, la giornata dei funerali di Michele Amelia si è trasformata in un momento collettivo di dolore e memoria condivisa. Davanti alla chiesa di Santa Margherita e Potito si è radunata una folla composta da centinaia di persone, unite dal desiderio di salutare per l’ultima volta un uomo conosciuto come lavoratore e padre di famiglia. Il cielo si è riempito di palloncini bianchi e azzurri, mentre un lungo applauso ha accompagnato l’arrivo del feretro. Un paese intero ha scelto di fermarsi, sospeso tra commozione e silenzio, per rendere omaggio a una vita spezzata sul lavoro lungo l’autostrada A1.

Una comunità unita nel dolore

Il centro del paese si è stretto attorno alla famiglia di Michele, con la presenza delle istituzioni e del sindaco Rossano Sergio Boglione in prima fila. Il Comune aveva proclamato il lutto cittadino, segno di una partecipazione sentita e diffusa. All’esterno della chiesa, uno striscione recitava “Michele vive”, firmato dagli amici, diventato simbolo di un ricordo che non vuole spegnersi. Anche i colleghi hanno partecipato alla cerimonia indossando le tute da lavoro, le stesse che Michele portava il giorno dell’incidente, avvenuto mentre operava su un cantiere stradale nel tratto tra Caserta e la provincia di Napoli. Un gesto silenzioso, ma carico di significato e rispetto.

morte sul lavoro

Lutto cittadino e presenza delle istituzioni

Durante l’omelia, il parroco don Luigi ha richiamato la fragilità dell’esistenza e il senso del cammino umano con parole che hanno risuonato nella chiesa colma di dolore: “La vita terrena è un passaggio”. Poi, ancora: “Parte di un percorso che ci conduce altrove. Le nostre sicurezze sono fragili e possono svanire da un momento all’altro. Sta qui la speranza del credente”. Le sue parole hanno accompagnato il momento più intenso della cerimonia. Intanto, familiari, amici e concittadini ascoltavano in silenzio. All’uscita del feretro c’è stato un applauso lungo e composto, che ha avvolto l’intera piazza.

Dati e indagini sulle morti bianche

La morte di Michele Amelia è il risultato dell’ennesimo incidente sul lavoro. Secondo le statistiche diffuse dall’Inail, le denunce di infortuni mortali sono ancora un tema molto critico, soprattutto in settori più esposti come l’edilizia e la manutenzione stradale. Per l’incidente avvenuto sull’A1 sono in corso accertamenti per chiarire le dinamiche ed eventuali responsabilità. Le autorità stanno verificando le condizioni di sicurezza del cantiere e la dinamica dell’impatto che ha coinvolto il lavoratore durante le operazioni.

Nel pomeriggio si sono conclusi i funerali. Subito dopo Michele Amelia è stato accompagnato al cimitero di Lauro. La comunità ha lasciato la chiesta con il peso di un addio che è un vero e proprio addio collettivo. L’ennesima tragedia che invita a riflettere sul tema della sicurezza sul lavoro e la prevenzione degli incidenti. Restano il dolore dei familiari e il ricordo di un lavoratore, oltre che una domanda: quanto è ancora sostenibile il rischio quotidiano di chi lavora per le strade e nei cantieri? Una riflessione che chiede ancora risposte concrete.

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