A Roma si svolge l’atto conclusivo dei Nuovi Giochi della Gioventù 2026, iniziativa promossa da Sport e Salute insieme ai principali enti sportivi e istituzionali italiani. Il futsal protagonista.
Educazione, formazione e sport vanno ancora una volta di pari passo. Roma si prepara ad accogliere l’atto conclusivo dei Nuovi Giochi della Gioventù 2026, evento che rappresenta il culmine di un lungo percorso scolastico e sportivo che ha coinvolto migliaia di studenti provenienti da tutta Italia. Promossi da Sport e Salute in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero per lo Sport e i Giovani, il CONI e il Comitato Italiano Paralimpico, i Giochi si confermano come uno dei più importanti appuntamenti dedicati allo sport scolastico nazionale. Si prospettano due giorni in cui la capitale diventerà il punto di incontro di oltre 6.500 partecipanti tra studenti, docenti, accompagnatori e insegnanti di sostegno. Tra le discipline più attese dell’edizione 2026 spicca il futsal. In questo senso ha preso la parola anche il presidente Castiglia.
Futsal protagonista anche ai Nuovi Giochi della Gioventù: il rilancio nelle scuole
Circa 5.000 ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado prenderanno parte alle finali nazionali dopo aver superato le selezioni disputate durante tutto l’anno scolastico a livello d’istituto, provinciale e regionale. L’iniziativa vuole promuovere non soltanto la pratica sportiva, ma anche i valori della partecipazione, della condivisione e della cittadinanza attiva. Tra i protagonisti ci sarà quindi anche il futsal, proposto in modalità mista con squadre composte da ragazzi e ragazze insieme. Un modello sempre più moderno ed inclusivo che pone ulteriore lustro sul calcio a cinque azzurro anche tra i giovani.

A commentare la situazione ci ha pensato anche Stefano Castiglia, presidente della Divisione Calcio a Cinque, come riportato dal sito ufficiale della stessa: “La presenza del futsal nei Nuovi Giochi della Gioventù determina un sentimento di profonda soddisfazione nonché un grande senso di responsabilità. Questo risultato non è frutto del caso, ma di un lavoro condiviso, costruito giorno dopo giorno grazie a una sinergia concreta e lungimirante con il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero per lo Sport e i Giovani, in un clima di rinnovata fiducia e collaborazione“.
Castiglia ha poi evidenziato: “Fin dal primo momento del mio mandato avevo indicato con chiarezza una direzione: rilanciare il futsal all’interno delle scuole, restituendogli quel ruolo educativo, formativo e sociale che gli appartiene. Oggi, con questo atto concreto, possiamo dire di aver centrato quell’obiettivo. I Nuovi Giochi della Gioventù rappresentano un progetto fondamentale per il nostro Paese, che coinvolge migliaia di studenti su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di promuovere inclusione, partecipazione e crescita attraverso l’attività sportiva”.
Castiglia promuove il calcio a 5: “Strumento educativo stabile”
Per Castiglia, il calcio a 5 rappresenta oggi uno strumento moderno e accessibile capace di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita personale e relazionale. Il dirigente ha inoltre evidenziato come questo risultato rafforzi il rapporto tra sport e istituzioni, consolidando la credibilità del movimento e aprendo nuove prospettive progettuali per il futuro. “Segna il rilancio concreto del rapporto tra il futsal e il mondo della scuola: un legame che vogliamo consolidare con progettualità strutturate, investimenti mirati e una visione chiara. Rendere il calcio a 5 uno strumento educativo stabile, capace di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita”.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli studenti, agli insegnanti e ai dirigenti scolastici che hanno contribuito al successo dell’iniziativa, trasformando il futsal in un autentico modello di sport educativo e radicato nei territori.
Infine il numero uno della Divisione ha ammesso: “Un segnale chiaro di crescita e credibilità, che rafforza il nostro ruolo e ci proietta con maggiore autorevolezza nelle dinamiche istituzionali e progettuali del Paese. Il futsal è pronto a fare la sua parte. E lo farà con entusiasmo, responsabilità e ambizione”.


