Reggia Capodimonte
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📍 Napoli

25 Maggio 2026

Paolo Marsico

Maggio dei Monumenti, a Napoli “I toni aerei del bianco” illumina la Terza Municipalità

Maggio dei Monumenti entra nel suo vivo con una serie di iniziative davvero affascinanti

Da molti anni ormai, la manifestazione dedicata alla città di Napoli, che si svolge nel mese di maggio, mette al centro dei lavori la promozione del patrimonio artistico, culturale, architettonico e archeologico della città partenopea. Un mese ricco di eventi, per una manifestazione divenuta ormai una piacevolissima abitudine per tutti i cittadini.

L’evento

Iniziative che dalla città di Napoli illuminano, di fatto, il quotidiano dei cittadini. Installazioni, mostre, esperienze artistiche ad ogni livello ed in ogni settore del contesto culturale partenopeo. Ogni angolo della città messo in risalto con operazioni mirate alla valorizzazione dei territori e di quei beni che ne caratterizzano, di fatto, l’identità.

Maggio dei Monumenti
Maggio dei Monumenti

Maggio dei Monumenti, come ogni anno, non ha lasciato all’oscuro, per cosi dire, nessun angolo della grande città di Napoli, con un programma pieno zeppo di appuntamenti di ogni tipo, mirati alla valorizzazione, certo, ma anche alla possibilità, per i cittadini, di vivere spazi che altrimenti potrebbero passare in secondo piano, vivere esperienze legati alle aree della propria città, attraverso manifestazioni specifiche che sottolineano il valore artistico e non solo delle stesse parti di territorio.

Il programma nella Terza Municipalità

Un programma d’eccezione, per la Terza Municipalità di Napoli, comprendente i quartieri Stella e S.Carlo all’Arena, con tema principale “I toni aerei del bianco nella Terza Municipalità”. Al via lo scorso 9 maggio, l’iniziativa terminerà il prossimo 29 maggio. Il progetto, a cura di Villa Di Donato Terza Pagina ETS, pone l’attenzione su un’area ricca di giardini e parchi, monumenti laici e religiosi, considerato, storicamente, rifugio dell’aristocrazia borbonica. Gli elementi del bianco e dell’aria, sono immaginati come contrasti per abbattere proprio ogni barriera architettonica.

In programma, fino al 29 maggio, presso l’Istituto Superiore Statale “Giovanni Caselli”, presso il Parco di Capodimonte la mostra “Bianco d’aria”, una sorte di costellazione affettiva della municipalità napoletana, immaginata dall’artista Vittorio Laboccetta e composta da dieci tele che raccontano i luoghi simbolo della stessa territorialità amministrativa. Protagonista, chiaramente, il colore bianco, filo conduttore di ogni iniziativa. Il percorso andrà a prevedere specifiche visite guidate.

Percorsi conclusi

Altro itinerario è da ricercare presso la mostra “L’aria di Capodimonte – Il bianco di porcellane, ville e musica”. Il tutto con tema il Rione Lieti e le sue trasformazioni urbanistiche settecentesche. In più., il legame con la porcellana ed il bianco. Il punto di partenza per questa iniziativa terminata lo scorso 24 maggio è stato Villa Il Capriccio.

Altro interessante scenario, ha riguardato poi, fino allo scorso 16 maggio, “Bianco aereo-La traccia dell’invisibile”, un workshop sul gesso e la tecnica del calco, incentrato sulla figura del putto barocco. Di riflesso, le stesse giornate hanno visto andare in scena lo spettacolo “L’aereo tempio del tempo bianco“, performance di tableax vivants, curato da Ludovica Rambelli con la regia di Dora De Maio. La Collezione Farnese, ha preso vita attraverso i corpi degli artisti protagonisti dell’iniziativa.

Ultimi giorni, insomma, per le ultime iniziative riguardante la Terza Municipalità e non solo, all’insegna dell’arte, del connubio intenso con la città e la sua voglia di esprimersi, sempre, in ogni modo, possibile e immaginabile.

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