Incendio Rione Sanità frame video social Gennaro Acampora
Incendio Rione Sanità frame video
📍 Napoli

25 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Rogo nel cuore del Rione Sanità: in cenere le giostrine appena inaugurate a piazza San Vincenzo, danni anche alla chiesa

In fiamme l’area giochi inaugurata pochi mesi fa davanti alla chiesa dell’Immacolata e San Vincenzo. Danneggiate anche tre auto e la facciata dell’edificio religioso

Un grave incendio è divampato nella tarda mattinata di ieri a piazza San Vincenzo, nel cuore del Rione Sanità di Napoli. Le fiamme hanno completamente distrutto le nuove giostrine installate davanti alla chiesa dell’Immacolata e San Vincenzo, mentre una densa colonna di fumo nero si è alzata sulla città, visibile anche da diversi quartieri del capoluogo partenopeo. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i vigili del fuoco, allertati dalle numerose segnalazioni dei residenti. Il rogo ha coinvolto anche tre automobili parcheggiate nelle vicinanze e ha provocato danni alla facciata della chiesa. Al momento non si registrano feriti. Le prime verifiche delle forze dell’ordine fanno ipotizzare la natura dolosa dell’incendio.

Le fiamme davanti alla chiesa di San Vincenzo

L’incendio si è sviluppato nell’area giochi realizzata recentemente dalla Municipalità 3 grazie ad un finanziamento regionale. Le strutture per bambini sono state rapidamente avvolte dalle fiamme e completamente incenerite nel giro di pochi minuti. La nube di fumo ha attirato l’attenzione di numerosi cittadini, mentre la zona è stata immediatamente transennata per consentire le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza. Oltre alle giostrine, il fuoco ha raggiunto tre vetture parcheggiate lungo la strada e parte della facciata della chiesa dell’Immacolata e San Vincenzo. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento, ma gli investigatori stanno lavorando sull’ipotesi di un gesto volontario. Nella zona sono presenti telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso i responsabili.

L’ipotesi del gesto doloso

A confermare i sospetti sulla natura dell’incendio è stato Fabio Greco, presidente della Municipalità 3, intervenuto poco dopo l’accaduto. “La polizia di Stato, i vigili del fuoco e la polizia municipale sul posto considerano dolosa l’azione con cui ignoti hanno appiccato il fuoco che ha determinato l’incendio delle giostrine installate pochi mesi fa”, ha dichiarato Greco.

Il presidente della Municipalità ha parlato di un danno importante per il quartiere, sottolineando il lavoro svolto negli ultimi mesi per trasformare l’area in uno spazio dedicato ai più piccoli. “Siamo rammaricati, un finanziamento regionale, con mesi di lavoro, progettazione e permessi vari andati in fumo. Avevamo creato un angolo di gioia e aggregazione diventato un punto di riferimento per i bambini della zona”, ha aggiunto. Secondo quanto riferito dalla Municipalità, le immagini delle telecamere potrebbero risultare determinanti per identificare gli autori del gesto. Non viene esclusa alcuna pista, compresa quella di un atto vandalico legato alla criminalità locale.

Incendio Rione Sanità
Incendio Rione Sanità

La reazione della Municipalità 3

Dura anche la presa di posizione del vicepresidente della Municipalità 3, Ciro Guida, che ha ricordato come l’area fosse stata recuperata dopo anni di degrado. “Questo posto era un parcheggio abusivo, con un finanziamento regionale l’abbiamo trasformato in un luogo dove bambini e famiglie possono passare qualche ora in serenità”, ha spiegato Guida. Il vicepresidente ha assicurato che l’amministrazione locale procederà rapidamente al ripristino dello spazio distrutto dalle fiamme. “Noi, come Municipalità, non faremo nemmeno un passo indietro. Da domani mattina lavoreremo per ripristinare questo spazio”, ha dichiarato. Guida ha poi ribadito la volontà di proseguire nelle attività di riqualificazione del quartiere nonostante l’episodio. “Con qualsiasi soggetto che ha commesso questo atto vandalico, ragazzi o malavita, la Municipalità 3 non arretra, mai”, ha concluso.

Anche il consigliere Gennaro Acampora ha condiviso un video sul suo profilo social. “Adesso bisognerà scoprirne le cause, probabilmente un atto doloso, che hanno portato a questa triste vicenda che toglie uno spazio per bambini in Piazzetta San Vincenzo“, ha scritto.

Indagini in corso

Le forze dell’ordine stanno ora acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli accertamenti dovranno chiarire anche il punto esatto in cui si sono originate le fiamme. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della tutela degli spazi pubblici e delle aree destinate ai bambini nei quartieri popolari della città. L’area giochi di piazza San Vincenzo era diventata in pochi mesi un luogo di ritrovo per famiglie e residenti del Rione Sanità.

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