Una iniziativa che ha ricordato le tragedie dei nostri tempi ed accende i riflettori su cosa fare
Una voce che arriva improvvisa, forte, quella dei giovani di Ponticelli, periferia est di Napoli, contro una delle tragedie che purtroppo , ancora oggi riempiono le cronache quotidiane, la violenza sulle donne. Un grido di resistenza, dai giovani, da coloro i quali potrebbero essere protagonisti di un futuro diverso, di un domani fatto di speranza.
L’iniziativa
Studentesse e studenti di Ponticelli, quartiere della zona orientale di Napoli, hanno ricordato, nella giornata di ieri, Lyuba e Sara, le donne, rispettivamente di 49 e 29 anni, trovate senza vita in un cantiere edile a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli. Uccise, entrambe, dallo stesso uomo. Un pensiero, è stato chiaramente rivolto anche a Martina Carbonaro, la 14enne uccisa a maggio dello scorso anno ad Afragola, sempre nella provincia napoletana.

Un momento di forte espressione e protesta, tra le righe, quello organizzato da UISIP Campania grazie al progetto “Differenze.2.0“, caratterizzato da laboratori e performance artistiche aventi come protagonisti assoluti gli studenti stessi. L’evento è stato organizzato nella giornata di venerdi 22 maggio, presso l’istituto scolastico “Sannino De Cillis”.
Dallo scorso autunno, gli spazi dello stesso istituto scolastico accolgono laboratori e numerose altre iniziative tutte convergenti nel progetto precedentemente citato. Una serie di lavori che rientrano nella logica organizzativa di UISIP, finanziati dal Dipartimento per la Pari Opportunità della Presidente del Consigli dei Ministri. Il tutto nasce per contrastare discriminazioni e violenze, e sensibilizzare giovani e adulti in merito alla parità di genere.
Il ruolo delle istituzioni
L’evento presso l’istituto scolastico “Sannino – De Cillis” è iniziato con i saluti della dirigente scolastica Angela Mormone ed ha visto la presenza della consigliera della Regione Campania Assunta Panico – presidente della commissione speciale su condizione della donna, contrasto al femminicidio e alla violenza di genere – e diversi rappresentanti del mondo UISP tra cui il presidente del comitato della Campania, Antonio Marciano, il presidente UISP Napoli, Federico Calvino, e Carla Casapulla, vicepresidente UISP Campania.
Al centro dell’iniziativa la coreografia sul tema della violenza, curata da Cristel Scaraglia, con protagonisti gli stessi studenti dell’istituto scolastico napoletano. Denuncia e sensibilizzazione scanditi anche attraverso la canzone “Fuori dal gelo”, scritta da Carla Casapulla ed interpretato da due studentesse.
Il messaggio
“Le vicende ricordate nel corso dell’evento svoltosi a Ponticelli – spiega Carla Casapulla, vicepresidente UISP Campania e responsabile del progetto Differenze 2.0 a Napoli– evidenziano quanto sia ancora necessario un lavoro di sensibilizzazione e di conoscenza sulla violenza di genere. E quanto sia importante creare una rete per contrastare le tante forze di violenza che vedono sempre più giovani come vittime”
“Per l’intero anno – continua Casapulla – abbiamo incontrato ragazze e ragazzi per provare a contrastare pregiudizi e stereotipi e per sensibilizzare all’inclusione insistendo sul fatto che le differenze non possono essere mai motivo di esclusione e di odio”. Una iniziativa che sensibilizza e coinvolge prima ancora gli stessi studenti, che saranno poi essi stessi il veicolo di una fase più tesa al sociale che riesca a invadere letteralmente gli animi, le menti e i cuori dei cittadini.


