Raffaele Di Mauro
Raffaele Di Mauro
📍 Napoli

20 Maggio 2026

Paolo Marsico

Raffaele Di Mauro presenta il suo libro sulla canzone napoletana al Trianon Viviani

Agli albori della canzone napoletana”, un lavoro di ricerca e grande passione

La storia della canzone napoletana, il principio di ciò che ancora oggi rappresenta pienamente la tradizione partenopea, la musica, in un libro carico di passione e interessanti punti di vista. Raffaele Di Mauro, al Trianon Viviani, nella giornata di giovedi 21 maggio, presenterà il suo lavoro, frutto di ricerca e amore verso la canzone nostrana.

L’evento

La presentazione si inserisce all’interno della rassegna “RiSoNa” e si terrà presso la Stanza della Memoria del Teatro Trianon Viviani nella giornata di giovedi 21 maggio alle ore 17:30. Anteprima nazionale per l’evento in che andrà a svelare alla stampa e al pubblico l’ultimo lavoro di Raffaele Di Mauro, dal titolo più che mai invitante “Albori della canzone napoletana. Storia e analisi di un repertorio urbano (1824-1879), pubblicato da Squilibri.

Risona
Risona

L’appuntamento che comprenderà la presentazione del testo citato, sarà il quinto dei sette appuntamenti complessivi in programma per la rassegna “RiSoNa. Tracce, voci e paesaggi della musica napoletana”. Una serie di incontri dedicati alle varie anime musicali della tradizione partenopea e campana, ideato e curato da Pasquale Scialò.

La missione dell’autore

Nel suo libro, Raffaele Di Mauro approfondisce il periodo che va dall’avvio dei Passatempi musicali, di Guglielmo Cottrau, fino alla scomparsa del figlio Teodoro, che da vita, di fatto, alla nascita della canzone napoletana classica. In passato, Di Mauro, etnomusicologo e docente di Storia della Musica in diversi istituti di ricerca e di formazione e responsabile scientifico dell’Archivio Sonoro della Campania si era già distinto per la pubblicazione di vari saggi sulla canzone partenopea e campana.

Protagonista dell’analisi dell’autore è il periodo storico in un di fatto avviene un repentino cambio in quelli che sono i mondi culturali e sociali . Da una parte i cantastorie, viaggianesi e improvvisatori attivi sui moli, dall’altro gli intellettuali e i musicisti dei salotti borghesi. Da qui, lo studio dei testi che di fatto caratterizzano la stessa epoca, che portano alla nascita ufficiale della canzone napoletana, tra i primi esempi di popular music urbana.

L’incontro

A moderare l’incontro, lo stesso Pasquale Scialò. Previsti, inoltre, gli interventi musicali dal vivo di Franco Castiglia ed Emanuela Loffredo, accompagnati da Maurizio Pica alla Chitarra e Michele De Martino al mandolino. Prima di ogni evento, come ormai consuetudine della rassegna, alle ore 17 una visita guidata della Stanza delle Meraviglia del Teatro Trianon Viviani.

Il teatro del popolo, cosi come è noto il Trianon Viviani, continua nella sua opera di avvicinamento alla stessa città attraverso iniziative, rappresentazioni ed eventi di ogni genere che mirano alla scoperta, o riscoperta di quelle che sono le origini, le tradizioni e temi fondanti della cultura partenopea. Un lavoro certo duro, impegnativo, ma costantemente e progressivamente sempre più ricco di soddisfazioni.

La stagione che sta per concludersi ha offerto la possibilità, come ogni anno, di avvicinare lo spettatore, il cittadino ad un pezzo della propria città, in ogni ambito della produzione artistica. Questo, uno dei valori fondanti di un teatro, di una istituzione, che rappresenta la storia viva di Napoli.

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