La campagna elettorale di Avellino entra nel vivo con Nargi che attacca Pizza: rifiuterebbe il confronto nei programmi televisivi
Il clima elettorale ad Avellino si fa sempre più acceso, a pochi giorni dal voto amministrativo. Al centro della polemica delle ultime ore, il mancato confronto pubblico tra i candidati sindaci. Tema sul quale Laura Nargi, candidata della coalizione Avellino in Comune, ha deciso di intervenire con parole molto dure nei confronti del candidato di centrosinistra Nello Pizza.
L’accusa di Laura Nargi
Secondo Nargi, la città di Avellino starebbe vivendo una situazione senza precedenti nella storia politica locale. La candidata ha denunciato l’assenza totale di Pizza agli ultimi appuntamenti televisivi, organizzati per la campagna elettorale. Questi, del resto, sono spesso considerati fondamentali per permettere ai cittadini di conoscere programmi, idee e visioni amministrative.
Nel suo intervento Nargi ha dichiarato: Sta accadendo qualcosa di gravissimo che non si era mai visto nella storia amministrativa della città. Un candidato sindaco rifiuta sistematicamente di confrontarsi sui programmi con gli altri due aspiranti alla guida del Comune. Quel candidato è Nello Pizza”. Parole che evidenziano la volontà della candidata di trasformare il tema del confronto pubblico in uno degli argomenti centrali della campagna. Secondo Nargi, sottrarsi ai dibattiti significa privare gli elettori della possibilità di valutare concretamente le proposte dei candidati.

Il confronto Rai saltato all’ultimo momento
La prima occasione mancata sarebbe stata quella organizzata dalla Rai. Nargi, in merito, ha infatti spiegato: “Ieri mattina, in Rai, il confronto a tre, l’ultimo organizzato dalla televisione di Stato sui temi della città, è diventato un confronto a due. Pizza ha disertato adducendo non meglio precisati “motivi di lavoro”. Una scelta che ha privato gli avellinesi del momento più importante della campagna, quello in cui i candidati si misurano davanti alla città sulle proposte concrete”. La candidata del centrodestra, sottolinea come il dibattito televisivo sia un momento fondamentale per la democrazia locale, specie nella fase finale della campagna elettorale. I cittadini, infatti, aspettano risposte precise sui principali problemi della città.
Le tensioni sono aumentate dopo quanto accaduto con Telenostra e Radio Notte Stereo. Nargi, infatti, spiega: “Oggi, su Telenostra, era previsto un secondo confronto a tre, organizzato dal Direttore Norberto Vitale. Anche in questo caso Pizza ha comunicato che non sarebbe stato presente. Dopo una lunga serie di mediazioni con la testata, il format è stato prima ridotto a un confronto a due, poi ulteriormente smantellato fino a diventare tre interviste singole separate. Il motivo è uno solo: Pizza non vuole confrontarsi sui temi. Si aggiunge inoltre che ha disdetto anche l’appuntamento previsto per oggi alle ore 19:00 per il confronto a tre dei candidati sindaci a Radio Notte Stereo”. Per la candidata di Avellino, questi episodi dimostrerebbero una strategia precisa per evitare il dibattito diretto.
“Il confronto è alla base della politica”
Pur confermando la propria partecipazione all’intervista individuale, Nargi ha espresso amarezza per la piega presa dalla campagna: “Andrò all’intervista singola nel pieno rispetto del Direttore Vitale e del lavoro della testata, che ringrazio per gli sforzi di mediazione compiuti in queste ore. Ma sono profondamente rammaricata per la città e per i cittadini”. La candidata ha poi ribadito l’importanza del confronto pubblico sui temi amministrativi: “Gli avellinesi hanno il diritto di sapere chi vuole amministrarli, di sentirgli rispondere su bilancio, PUC, servizi sociali, commercio, giovani, sicurezza, mobilità”.
Nargi ha anche rivendicato la propria impostazione politica, basata sulla trasparenza e sulla partecipazione. “Io ho un programma scritto, pubblico, ancorato a un Libro degli Impegni che mi vincolerà a una rendicontazione trimestrale per cinque anni. Sono pronta a discuterne ovunque, con chiunque, su qualsiasi tema“. Parole con cui la candidata prova a rafforzare la propria immagine di amministratrice disponibile al dialogo e al confronto diretto con cittadini, associazioni e stampa.


