Manfredi commissario Bagnoli
Gaetano Manfredi

19 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Porta Capuana, Manfredi annuncia la videosorveglianza: “Sicurezza e rilancio turistico prima dell’estate”

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, insieme al prefetto Michele di Bari e alla presidente della Municipalità Maria Caniglia, ha incontrato ieri sera circa trenta residenti e commercianti di Porta Capuana nella chiesa di Santa Caterina a Formiello. Al centro dell’incontro, i temi della sicurezza, della lotta al degrado e del rilancio turistico di uno dei quartieri storici della città. Durante l’incontro, i cittadini hanno presentato le loro principali istanze: presidi di sicurezza costanti, maggiore illuminazione pubblica, pulizia delle strade e sblocco dei cantieri, oltre alla riqualificazione degli spazi sociali e all’inserimento del quartiere nelle rotte dei bus turistici. In risposta, Manfredi ha annunciato l’installazione della videosorveglianza prima dell’inizio dell’estate e ha delineato alcuni progetti di recupero culturale e turistico, citando la Pretura e Castel Capuano come possibili volani per la rinascita dell’area.

Sicurezza urbana: presidi e videosorveglianza

Secondo Il Corriere della sera, il prefetto Michele di Bari ha sottolineato che, sebbene la città disponga già di numerosi presidi fissi con due o tre pattuglie, questi non rappresentano una risposta esaustiva ai problemi di sicurezza. «Il presidio fisso è una condizione importante, ma non basta da solo. Serve un modello di sicurezza partecipata che coinvolga tutti i cittadini», ha dichiarato il prefetto. In questa logica, il progetto di videosorveglianza annunciato da Manfredi rappresenta un passo concreto. L’obiettivo è monitorare le aree più vulnerabili e prevenire episodi di criminalità, migliorando al contempo la percezione di sicurezza tra residenti e turisti. La videosorveglianza, integrata con pattugliamenti costanti, mira a creare un ambiente più sicuro e a sostenere l’azione delle forze dell’ordine.

Degrado e infrastrutture: interventi urgenti

Tra le richieste dei residenti, grande attenzione è stata posta sulla manutenzione urbana. Il quartiere presenta criticità legate alla pulizia, all’illuminazione e ai cantieri ancora bloccati, frutto di eredità di progetti passati, come quello Unesco. Il sindaco ha riconosciuto i disagi e ha spiegato che il completamento dei lavori della Pretura e il rilancio turistico di Castel Capuano possono contribuire a migliorare l’immagine del quartiere e la qualità della vita dei cittadini.

Inoltre, l’amministrazione comunale ha ribadito l’intenzione di valorizzare gli spazi sociali, favorendo iniziative culturali e di aggregazione, in modo da promuovere un tessuto urbano più vivibile e sicuro. L’obiettivo è anche quello di integrare Porta Capuana nei percorsi turistici della città, aumentando la fruibilità dei monumenti storici e dei punti di interesse culturale.

Il Prefetto di Napoli Michele Di Bari
Michele Di Bari

Partecipazione e responsabilità collettiva

Il prefetto di Bari ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un impegno condiviso tra istituzioni, cittadini e realtà locali. «Serve un disegno complessivo che coinvolga scuola, famiglia e chiesa, con maggiore responsabilità da parte di tutti, nessuno escluso», ha dichiarato.

Il modello proposto prevede non solo la presenza fisica delle forze dell’ordine, ma anche il coinvolgimento dei residenti nella segnalazione e nella prevenzione dei fenomeni di degrado e criminalità. La collaborazione tra istituzioni e comunità locale diventa quindi un elemento strategico per garantire sicurezza e qualità della vita.

Un nuovo incontro con i cittadini è già previsto tra un mese, con l’obiettivo di monitorare i progressi e valutare l’efficacia delle misure annunciate. La sinergia tra amministrazione comunale, Prefettura e Municipalità appare fondamentale per affrontare le sfide di un quartiere complesso e ricco di potenzialità culturali e turistiche come Porta Capuana.

Lascia un commento