Frame TGR - Giro D'Italia
Frame TGR - Giro D'Italia
📍 Marigliano

15 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Giro d’Italia, la follia a bordo strada a San Vitaliano: due giovani tentano di spingere i corridori. Denunciati 19enni

I giovani sono stati identificati dalla polizia grazie ai filmati della Carovana rosa e ai video registrati durante il passaggio della corsa

Due ragazzi di 19 anni, residenti a San Vitaliano, sono stati denunciati dopo aver tentato di ostacolare alcuni corridori durante il passaggio del Giro d’Italia nel tratto compreso tra Paestum e Napoli. L’episodio si è verificato nei pressi di una rotonda lungo il percorso della tappa. In quel punto, i due giovani avrebbero cercato di spingere e strattonare i ciclisti mentre transitavano ad alta velocità. L’intervento degli agenti del commissariato di polizia di Nola ha consentito di identificare in poche ore i responsabili. Ora sono denunciati a piede libero alla Procura di Nola con l’accusa di pericolo per l’incolumità pubblica nel corso di manifestazioni sportive. Fondamentali, per le indagini, le immagini registrate dalla Carovana rosa e alcuni video realizzati lungo il tracciato.

Il tentativo durante il passaggio della corsa

L’episodio si è verificato all’altezza di San Vitaliano, comune dell’area nolana attraversato dalla tappa del Giro d’Italia diretta a Napoli. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni investigative, i due giovani si sarebbero avvicinati alla carreggiata nel momento in cui il gruppo dei corridori stava transitando a velocità sostenuta. Nei filmati acquisiti dagli investigatori si vedrebbero i ragazzi invadere parzialmente la strada e allungare le braccia verso alcuni atleti nel tentativo di spingerli. Un gesto che avrebbe potuto provocare conseguenze gravi sia per i ciclisti coinvolti. Inoltre poteva essere pericoloso anche per gli altri partecipanti alla competizione. Fortunatamente nessun corridore è caduto e la corsa è proseguita regolarmente senza incidenti. L’episodio, tuttavia, ha immediatamente attirato l’attenzione degli addetti alla sicurezza presenti lungo il percorso.

Le immagini della Carovana rosa decisive per l’identificazione

Determinanti per l’identificazione dei responsabili sono state le immagini riprese dalle telecamere ufficiali della Carovana rosa, che seguivano il gruppo durante la tappa. I video sono stati successivamente consegnati agli investigatori del commissariato di Nola, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, i due giovani sarebbero stati ripresi anche da un terzo ragazzo presente sul posto con uno smartphone. Le immagini, incrociate con quelle registrate durante il passaggio della corsa, hanno consentito agli investigatori di risalire rapidamente all’identità dei coinvolti. Nel giro di poche ore, i poliziotti hanno identificato i due 19enni residenti a San Vitaliano e avviato le procedure per la denuncia all’autorità giudiziaria competente.

Giro d'Italia 2026
Giro d’Italia 2026

Il percorso della tappa fino al traguardo di Napoli

Il traguardo della tappa non è stato collocato sul lungomare Caracciolo, tradizionale scenario delle grandi manifestazioni cittadine, ma nel cuore di Napoli, in piazza del Plebiscito, davanti a Palazzo Reale. Per il quinto anno consecutivo il capoluogo campano ha ospitato un arrivo del Giro d’Italia, confermando il legame sempre più stretto tra la corsa rosa e la città partenopea, che nel 2026 sarà Capitale europea della cultura e nel 2027 ospiterà anche le regate dell’America’s Cup.

La partenza della frazione è stata fissata alle 13.40 da Paestum. Il percorso si è sviluppato inizialmente lungo la costa tirrenica fino a Salerno, prima della salita verso Cava de’ Tirreni, unico Gran premio della montagna di giornata. Da lì il gruppo ha attraversato l’area vesuviana e la piana nolana, transitando anche per Nola e per diversi comuni dell’hinterland napoletano. Gli ultimi 70 chilometri sono stati interamente cittadini. Tra Afragola e Casoria è stato posizionato il traguardo volante Red Bull KM, con abbuoni validi per la classifica generale. Prima dell’ingresso nel centro di Napoli, i corridori hanno affrontato circa venti chilometri di superstrada.

Il finale di tappa è stato particolarmente tecnico. Gli ultimi tre chilometri si sono sviluppati quasi completamente in linea retta lungo l’area portuale. A 650 metri dal traguardo, una curva a sinistra ha introdotto i corridori sulla leggera salita di via Acton, caratterizzata dal basolato in pietra. Successivamente, una curva a novanta gradi verso destra e un tornante a “U” a circa 300 metri dall’arrivo hanno condotto il gruppo sul rettilineo conclusivo in pavé di piazza del Plebiscito.

Le indagini della Procura di Nola

La Procura di Nola sta ora valutando la posizione dei due giovani denunciati. L’ipotesi di reato contestata riguarda il pericolo all’incolumità pubblica durante manifestazioni sportive, una fattispecie prevista nei casi in cui comportamenti irresponsabili possano mettere a rischio la sicurezza collettiva.

Gli investigatori stanno inoltre verificando se vi siano ulteriori immagini o testimonianze utili a ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto. Al momento non risultano persone ferite né danni collegati all’episodio. La vicenda ha suscitato attenzione anche tra gli appassionati di ciclismo e tra i residenti dell’area nolana. In quell’area il passaggio del Giro d’Italia rappresentava uno degli appuntamenti sportivi più attesi dell’anno.


Lascia un commento