Il sondaggio condotto da Swg assegna al presidente della Regione Campania Roberto Fico il 47%, arrivando così al quinto posto tra i più graditi
Stando al sondaggio realizzato da Swg per l’ANSA, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, conquista il quinto posto nella classifica nazionale del gradimento dei governatori italiani. Un risultato significativo, soprattutto considerando il clima politico spesso complesso che caratterizza il Mezzogiorno e le difficoltà amministrative che molte regioni affrontano quotidianamente. Fico raggiunge il 47% di consenso, entrando così nella fascia alta della graduatoria nazionale. Il dato assume particolare rilevanza perché testimonia una crescita di fiducia nei confronti dell’azione della giunta campana, soprattutto su temi centrali come trasporti, infrastrutture e servizi pubblici.
Fedriga e Stefani guidano la classifica
In cima alla graduatoria si confermano due esponenti del Nord e della Lega. Al primo posto c’è Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il 65% di gradimento, in crescita di un punto rispetto al 2025. Subito dopo si colloca Alberto Stefani, presidente del Veneto, con il 58%. La leadership dei governatori settentrionali conferma una tendenza consolidata negli ultimi anni. Le amministrazioni regionali del Nord, infatti, continuano a godere di una forte percezione di efficienza e stabilità amministrativa. Eppure, la presenza di tre presidenti del Sud nelle prime cinque posizioni dimostra che anche le regioni meridionali stanno riuscendo a costruire un rapporto più solido con i cittadini.
Il Sud conquista spazio nella graduatoria
Subito dopo i due governatori leghisti emergono tre presidenti del Mezzogiorno. Il calabrese Roberto Occhiuto si piazza terzo con il 53%, mentre il pugliese Antonio Decaro conquista il quarto posto con il 51%. La presenza di Roberto Fico nella top five rappresenta, quindi, non solo un successo personale, ma anche il segnale di una crescente centralità politica del Sud. Negli ultimi mesi la Campania ha puntato molto sul rilancio del sistema dei trasporti regionali, in particolare sul piano di modernizzazione dell’EAV, con l’obiettivo di introdurre treni più veloci e stazioni moderne. Questi progetti, uniti alla comunicazione diretta del presidente e alla sua immagine istituzionale, sembrano aver contribuito all’aumento del consenso.

Una classifica tra conferme e cali
La graduatoria Swg evidenzia anche importanti variazioni rispetto allo scorso anno. Tra i dati più negativi spicca il calo di Stefania Proietti, che perde otto punti pur restando al 45%. In discesa anche Eugenio Giani, che scende al 42%. Nelle posizioni basse della classifica si trovano invece Francesco Rocca con il 29% e Renato Schifani con il 25%, stabile rispetto alla precedente rilevazione. Il quadro generale mostra come il consenso verso i governatori sia oggi sempre più legato alla capacità di incidere concretamente sulla vita quotidiana dei cittadini. Sanità, trasporti e infrastrutture sono diventati gli indicatori principali attraverso cui gli elettori valutano l’efficacia di un’amministrazione regionale.
Il quinto posto nella classifica di gradimento, rappresenta per Roberto Fico un importante riconoscimento dal punto di vista politico, ma anche sociale. Un modo, dunque, anche per rafforzare la sua immagine nazionale e renderla più solida. Non solo, tramite essa, si consolida anche la Regione Campania, che ha un peso sempre più crescente nel dibattito politico italiano. Il dato, inoltre, assume ancora più valore se si considera che la regione continua a confrontarsi da tempo con problemi strutturali storici. Impossibile non citare, ad esempio, la mobilità dei trasporti pubblici, ma anche il lavoro e la gestione del territorio. Ottenere un dato quasi vicino al 50%, in un territorio ancora complesso, indica la capacità di intercettare e raggiungere le aspettative dei cittadini.


